Workshop – Agar spray: nuove possibilità applicative del gel rigido per il trattamento di grandi superfici

La docente
AMBRA GIORDANO

Diplomata nel 2004 all’Accademia di Belle Arti e di Restauro “Abadir” di S.Martino delle Scale, Palermo, Nel 2013 è abilitata all’esercizio della professione di Restauratore dei Beni Culturali. conseguendo la Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2017 consegue il Master internazionale di II livello in “ biology for the knowledge and conservation of cultural heritage” all’Università degli studi Roma Tre. Collabora dal 2014 con il laboratorio di Ricerca di Biologia e Biotecnologie per i Beni Culturali, dell’Università di Palermo. Vive e opera a Palermo dove, in qualità di esperto nel settore della Conservazione e Restauro, collabora con Musei nazionali ed internazionali, Soprintendenze, Enti di formazione.

A CHI E’ RIVOLTO
Il workshop è rivolto a restauratori, artigiani, liberi professionisti, studenti. Il docente provvederà a fare gli opportuni distinguo in base alle conoscenze e capacità individuali dei singoli partecipanti.

GLI OBIETTIVI DEL CORSO
L’innovativa procedura presentata durante il workshop fornirà ai partecipanti nuove conoscenze teoriche e pratiche sulle potenzialità applicative di questo utilissimo gelificante. Il nuovo procedimento messo a punto dalla docente, grazie allo strumento adottato per l’applicazione, impartisce all’agar nuove caratteristiche strutturali. Per la prima volta il trattamento diviene fattibile, sicuro e idoneo anche per superfici complesse, estese e di diversa natura, ottenendo risultati difficilmente raggiungibili con le metodiche attualmente note. Il workshop offrirà ai partecipanti le conoscenze e le competenze per poter applicare la tecnica “dell’agar spray”.

ORE DI FORMAZIONE
16
ore di formazione.

IL PROGRAMMA
Il workshop inizia venerdì 9 ottobre 2020 alle ore 9,00 e termina alle ore 18,00 di sabato 10 ottobre 2020 con lezioni al mattino (orario 9,00 – 13,00) e al pomeriggio (orario 14,00 – 18,00).

1° Giorno
Parte teorica (4 ore)

Breve introduzione sulle caratteristiche del gel di agar e sulle metodiche applicative attualmente note.
Il processo di nebulizzazione
Lo strumento utilizzato per la nebulizzazione dell’agar e i suoi componenti
Il processo di raffreddamento dell’ “agar spray”
Analisi e test eseguiti sul film di agar nebulizzato e comparazione con il gel ottenuto con le procedure tradizionali
Come scegliere la temperatura dell’agar da nebulizzare
Breve presentazione di diversi esempi/casi studio dell’applicazione spray.

Parte Pratica (4 ore)

La preparazione dell’agar per l’applicazione spray
Tecnica di spruzzatura
La distanza dalla superficie da trattare
La regolazione della figura spruzzata
La regolazione della portata del materiale.
Dimostrazione dell’applicazione “spray”

2° Giorno
Parte teorica (4 ore)

L’applicazione spray con un flusso continuo o discontinuo
I parametri ambientali e la loro influenza sull’applicazione
Possibilità di creare un’interfaccia all’interno del gel
Diffusione del liquido
L’applicazione “spray” in combinazione con idrofobizzazione temporanea.
I residui e la pulizia dello strumento

Parte Pratica (4 ore)

Applicazione su superfici verticali e oggetti tridimensionali
Dimostrazione del metodo di stesura a spruzzo e prove pratiche eseguite individualmente dai partecipanti.
Considerazioni sull’applicazione, discussione e chiusura del workshop

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
La quota di partecipazione comprende insegnamento, materiale didattico, utilizzo di attrezzi e laboratori, assicurazione.
Quota di partecipazione: €. 235,00 + IVA 22%
Soci Confartigianato: €. 200,00 + IVA 22%

Il pagamento del corso dovrà essere effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni previsto (10 partecipanti). La ricevuta di pagamento, che darà la conferma di partecipazione, va inviata a centroeuropeo@villafabris.eu. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario a ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: corso Giordano 2020 e il nominativo del partecipante.

Ai partecipanti sarà consegnata copia della pubblicazione “A. Giordano, P. Cremonesi. Gel rigidi polisaccaridici per il trattamento di manufatti artistici. Il Prato, Padova 2019”, appena pubblicata e presentata all’ultima edizione del salone internazionale del restauro di Ferrara, proprio in merito alla tecnica che la dr.ssa Ambra Giordano presenterà al workshop.

SEDE DEL CORSO
Il corso si tiene a Roma presso il Museo delle Civiltà (EUR), Piazza Guglielmo Marconi, 14. Si consiglia di usufruire della Linea B della Metropolitana di Roma e di scendere alla fermata “Eur Fermi”. (https://www.museocivilta.beniculturali.it/dove-siamo.html)

TERMINE PER ADERIRE
La manifestazione d’interesse va comunicata via email entro e non oltre il giorno lunedì 21 settembre 2020. Successivamente sarà inviata agli interessati una mail di conferma d’inizio corso.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue:

depliant 9_10 ottobre 2020

 

CORSO RINVIATO – Workshop – Agar spray: nuove possibilità applicative del gel rigido per il trattamento di grandi superfici

Workshop rinviato a data da definirsi
Anche noi collaboriamo a non diffondere il coronavirus
Tutti insieme ce la faremo!

La docente
AMBRA GIORDANO

Diplomata nel 2004 all’Accademia di Belle Arti e di Restauro “Abadir” di S.Martino delle Scale, Palermo, Nel 2013 è abilitata all’esercizio della professione di Restauratore dei Beni Culturali. conseguendo la Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2017 consegue il Master internazionale di II livello in “ biology for the knowledge and conservation of cultural heritage” all’Università degli studi Roma Tre. Collabora dal 2014 con il laboratorio di Ricerca di Biologia e Biotecnologie per i Beni Culturali, dell’Università di Palermo. Vive e opera a Palermo dove, in qualità di esperto nel settore della Conservazione e Restauro, collabora con Musei nazionali ed internazionali, Soprintendenze, Enti di formazione.

A CHI E’ RIVOLTO
Il workshop è rivolto a restauratori, artigiani, liberi professionisti, studenti. Il docente provvederà a fare gli opportuni distinguo in base alle conoscenze e capacità individuali dei singoli partecipanti.

GLI OBIETTIVI DEL CORSO
L’innovativa procedura presentata durante il workshop fornirà ai partecipanti nuove conoscenze teoriche e pratiche sulle potenzialità applicative di questo utilissimo gelificante. Il nuovo procedimento messo a punto dalla docente, grazie allo strumento adottato per l’applicazione, impartisce all’agar nuove caratteristiche strutturali. Per la prima volta il trattamento diviene fattibile, sicuro e idoneo anche per superfici complesse, estese e di diversa natura, ottenendo risultati difficilmente raggiungibili con le metodiche attualmente note. Il workshop offrirà ai partecipanti le conoscenze e le competenze per poter applicare la tecnica “dell’agar spray”.

ORE DI FORMAZIONE
16
ore di formazione.

IL PROGRAMMA
Il workshop inizia venerdì 27 marzo alle ore 9,00 e termina alle ore 18,00 di sabato 28 marzo 2020 con lezioni al mattino (orario 9,00 – 13,00) e al pomeriggio (orario 14,00 – 18,00).

1° Giorno
Parte teorica (4 ore)

Breve introduzione sulle caratteristiche del gel di agar e sulle metodiche applicative attualmente note.
Il processo di nebulizzazione
Lo strumento utilizzato per la nebulizzazione dell’agar e i suoi componenti
Il processo di raffreddamento dell’ “agar spray”
Analisi e test eseguiti sul film di agar nebulizzato e comparazione con il gel ottenuto con le procedure tradizionali
Come scegliere la temperatura dell’agar da nebulizzare
Breve presentazione di diversi esempi/casi studio dell’applicazione spray.

Parte Pratica (4 ore)

La preparazione dell’agar per l’applicazione spray
Tecnica di spruzzatura
La distanza dalla superficie da trattare
La regolazione della figura spruzzata
La regolazione della portata del materiale.
Dimostrazione dell’applicazione “spray”

2° Giorno
Parte teorica (4 ore)

L’applicazione spray con un flusso continuo o discontinuo
I parametri ambientali e la loro influenza sull’applicazione
Possibilità di creare un’interfaccia all’interno del gel
Diffusione del liquido
L’applicazione “spray” in combinazione con idrofobizzazione temporanea.
I residui e la pulizia dello strumento

Parte Pratica (4 ore)

Applicazione su superfici verticali e oggetti tridimensionali
Dimostrazione del metodo di stesura a spruzzo e prove pratiche eseguite individualmente dai partecipanti.
Considerazioni sull’applicazione, discussione e chiusura del workshop

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
La quota di partecipazione comprende insegnamento, materiale didattico, utilizzo di attrezzi e laboratori, assicurazione.
Quota di partecipazione: €. 235,00 + IVA 22%
Soci Confartigianato: €. 200,00 + IVA 22%

Il pagamento del corso dovrà essere effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni previsto (10 partecipanti). La ricevuta di pagamento, che darà la conferma di partecipazione, va inviata a centroeuropeo@villafabris.eu. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario a ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: corso Giordano 2020 e il nominativo del partecipante.

Ai partecipanti sarà consegnata copia della pubblicazione “A. Giordano, P. Cremonesi. Gel rigidi polisaccaridici per il trattamento di manufatti artistici. Il Prato, Padova 2019”, appena pubblicata e presentata all’ultima edizione del salone internazionale del restauro di Ferrara, proprio in merito alla tecnica che la dr.ssa Ambra Giordano presenterà al workshop.

SEDE DEL CORSO
Il corso si tiene a Roma presso il Museo delle Civiltà (EUR), Piazza Guglielmo Marconi, 14. Si consiglia di usufruire della Linea B della Metropolitana di Roma e di scendere alla fermata “Eur Fermi”. (https://www.museocivilta.beniculturali.it/dove-siamo.html)

TERMINE PER ADERIRE
La manifestazione d’interesse va comunicata via email entro e non oltre il giorno sabato 7 marzo 2020. Successivamente sarà inviata agli interessati una mail di conferma d’inizio corso.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue:

Informativa sulla privacy
Acconsento al trattamento in base ai contenuti dell’informativa completa al link http://www.villafabris.eu/privacy-policy/

depliant 27_28 marzo 2020

What do you want to do ?

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Il Museo delle Civiltà di Roma chiama Villa Fabris

Il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene sempre più punto di riferimento nazionale e internazionale per quanti vogliono tenersi continuamente aggiornati sull’evolversi delle tecniche e metodologie per la tutela e la conservazione del patrimonio. In questi mesi, infatti, il Centro ha dovuto intensificare la propria azione formativa a seguito dell’elevato numero di richieste arrivate da tutta Italia e dall’Estero per poter conoscere e sperimentare l’utilizzo dell’agar, prodotto derivante dalla lavorazione delle alghe rosse che, oltre ad essere molto usato nel settore alimentare, trova ora anche applicazione nel campo della conservazione e restauro dei beni culturali.

Nei laboratori di Villa Fabris è stato, infatti, presentato un sistema innovativo particolarmente utile per interventi di pulitura superficiale e di rimozione di materiali inorganici come sali, ossidi e prodotti di corrosione o per interventi di connotazione anche più strutturale di rimozione di sostanze filmogene (leganti pittorici di ritocchi e ridipinture, leganti di strati preparatori, residui di adesivi e consolidanti).

Questo sistema è stato oggetto di un workshop a cura di Ambra Giordano, restauratrice palermitana specializzata nel settore dei dipinti e sculture lignee policrome, coautrice, assieme a Paolo Cremonesi, di un interessante libro sull’argomento edito, dalla Casa editrice padovana Il prato.

Oltre sessanta restauratori provenienti da 11 regioni Italiane e tre paesi stranieri (Spagna, America e Svizzera) hanno frequentato questo workshop negli spazi annessi alla settecentesca villa Fabris di Thiene, immersa nel verde del grande parco pubblico, trovando competenza, organizzazione e accoglienza tanto che ora il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio è stato chiamato a esportare questa esperienza innovativa di formazione a Roma presso i Musei delle civiltà, gestiti direttamente dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

Un importante riconoscimento della qualità dell’offerta formativa del Centro Europeo sostenuto da Confartigianato Imprese Vicenza, Cesar, Comune di Thiene e Comune di Schio.

Ma l’impegno del Centro Europeo non si ferma qui. Nei giorni scorsi Villa Fabris ha ospitato sette restauratori italiani e stranieri che, sotto la guida del Maestro artigiano Mauro Patrini, per una settimana si sono cimentati nell’apprendere l’affascinante tecnica dello stucco marmo, uno dei materiali artigianali più appariscenti usati nella decorazione. Questa tecnica, infatti, nasce dalle mani di abili artigiani che con gesso, colla e pigmenti creano una infinità di finti marmi colorati anche con tonalità e gamme di fantasia. I partecipanti al corso hanno imparato come l’accostamento di più marmi o il loro intarsio possono consentire ulteriori effetti e hanno quindi potuto fare delle esercitazioni per la decorazione su superfici e su colonne e la creazione di elementi architettonici.

A Villa Fabris arrivano da tutta Italia e dall’estero

É venuto dall’Australia con il proprio figlio apprendista per poter imparare la tecnica della pittura decorativa proposta dal Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris.

Mark Stanford, un qualificato artigiano di Bronte, una cittadina a pochi chilometri da Sidney, ha percorso oltre 14 mila kilometri per poter partecipare ad un corso personalizzato (one to one) di tre giorni studiato appositamente dalla docente del Centro Europeo, Umberta Trevelin, a dimostrazione di quanto siano riconosciuti, a livello internazionale, i laboratori di restauro e conservazione del patrimonio architettonico di Villa Fabris.

La scelta formativa del Centro Europeo di personalizzare i corsi sta incontrando interesse da parte degli operatori tanto che, anche in questi giorni, i laboratori di Villa Fabris stanno ospitando, sotto la guida del maestro artigiano veneziano, Giuseppe Trolese, tre professionisti del settore, una valdostana, un emiliano ed un francese, per un corso intensivo di tre giorni sul marmorino veneziano.

E tutto questo alla vigilia di un workshop che ha riscosso un interesse al di sopra di ogni aspettativa e che il Centro Europeo ha dovuto replicare per ulteriori due edizioni. La restauratrice palermitana Ambra Giordano, allieva del prof. Paolo Cremonesi, sarà infatti a Villa Fabris il prossimo 11 e 12 ottobre per presentare un’innovativa procedura di utilizzo del gelificante naturale agar che, oltre ad essere usato in cucina e in agricoltura, può trovare ora impiego anche nel campo del restauro. Una scoperta interessantissima e che la Casa editrice Il Prato di Padova ha raccolto in una pubblicazione che sarà consegnata a tutti i partecipanti.

Un workshop molto atteso e che ha visto l’adesione di una sessantina di operatori del settore provenienti da tutta Italia, America, Svizzera e Spagna e che ha costretto il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio a programmare una seconda edizione del workshop per il 22 e 23 novembre ed una terza per il 6 e 7 dicembre.

La conclusione dell‘esperienza quarantennale dei corsi trimestrali per la conservazione del patrimonio architettonico, dovuta al venir meno delle borse di studio rilasciate dai principali Paesi Europei, non ha quindi cambiato la vocazione formativa internazionale di Villa Fabris che sta invece affermandosi sempre più come il luogo ideale in cui far crescere e dare spazi a quanti hanno un’attenzione particolare ai bisogni del territorio, in particolare a quelli culturali, artistici e nel campo dell’innovazione tecnologica.