Fondazione

Il Centro: punto d'incontro per la cultura della conservazione

Nato nel 1976 da un’iniziativa del Consiglio d’Europa, il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio è un organismo dedito alla tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali tramite la formazione professionale. 
Fin dagli inizi, il suo obiettivo è stato di promuovere la cultura della conservazione e del recupero, la conoscenza dei mestieri antichi e la salvaguardia del patrimonio culturale attraverso la formazione di operatori preparati e consapevoli.
Dal 2008 Il Centro svolge la propria attività nel complesso architettonico settecentesco di Villa Fabris, all’interno di un ampio parco nel centro storico cittadino di Thiene, in provincia di Vicenza ed è gestito dalla Fondazione Villa Fabris, fondata da Confartigianato Vicenza, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Vicenza, Ce.s.ar (Centro Sviluppo Artigianato), Comune di Schio e Comune di Thiene.
La Fondazione ha da subito investito in strumenti tecnologicamente avanzati che rendono il Centro un luogo di confronto non solo d’idee e di oggetti, ma anche di metodologie, tecnologie e conoscenze così che il Centro è a pieno titolo un referente internazionale sia per quanto riguarda il dibattito sulla conservazione, sia in merito all’applicazione di tecniche tradizionali e sperimentali d’intervento.

Le origini

Il Centro è nato da un'iniziativa del Consiglio d'Europa e rappresenta uno dei risultati concreti dell'Anno europeo del patrimonio architettonico 1975.
L'obiettivo, condiviso dagli stati membri del Consiglio d'Europa, dall'UNESCO, dalla Commissione delle Comunità europee e da altri organismi internazionali, era duplice: salvare e promuovere il saper-fare dell'artigianato e contribuire alla salvaguardia di Venezia.
In effetti, i fondatori hanno visto il Centro anche come un contributo del Consiglio d'Europa alla salvaguardia di Venezia, come parte integrante della campagna mondiale lanciata in seguito all'alluvione di Venezia e Firenze nel novembre del 1966.
E' quindi importante notare che il Centro si basa su di un consenso internazionale sostenuto dai parlamenti, dai governi e dalle soprintendenze nazionali.
Il trasferimento del Centro nel maggio del 2007 all'interno della settecentesca villa Fabris a Thiene, in provincia di Vicenza, proviene dalla necessità di offrire come ambito di studio il paesaggio culturale, in quanto insieme d'elementi naturali e artificiali secondo i criteri della Convenzione europea del paesaggio (Firenze).

Un riconoscimento internazionale unico e prestigioso

Nello stesso anno la Baronessa Hooper e Christopher Greyson del Consiglio d'Europa hanno onorato il Centro della loro visita e hanno successivamente presentato la Raccomandazione n° 1851 nella quale l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa riconosce il ruolo fondamentale svolto dal Centro nella conservazione del Patrimonio:

"Conservation of the cultural heritage depends on a wide variety of skills. These range from basic traditional and contemporary construction techniques to scientific analysis and project management [..] It calls on the Committee of Ministers to give Council of Europe recognition to the new European centre for heritage crafts and professions in Thiene (Italy).  [1]

[1] Parliamentary Assembly, Doc. 11761, 23 October 2008,  Crafts and cultural heritage conservation skills Report - Committee on Culture, Science and Education, Rapporteur: Baroness HOOPER, United Kingdom, European Democrat Group" [Scarica il PDF]

L'operato del Centro Europeo

  • Il compito attribuito al Centro trova la sua espressione concreta nella composizione internazionale del corpo docente e dei partecipanti, nell'integrazione del lavoro pratico con l'insegnamento teorico.
  • La principale caratteristica è l'elevata professionalità, che unita ad un ambiente internazionale ricco di specificità ne fanno un luogo di sperimentazioni, ricerche, mestieri estremamente stimolante.

Un Campus internazionale

Per mantenere un elevato standard professionale, il Centro è organizzato come un vero e proprio Campus internazionale. Offre servizi di residenza, laboratori artigianali e di restauro, aule didattiche, biblioteca, spazi collettivi ed espositivi.
Durante i corsi è possibile usufruire senza limiti di tempo dei servizi proposti, sviluppando un contatto anche personale con i docenti provenienti da tutta Europa.
L'insegnamento avviene in quattro lingue: italiano, francese, inglese e tedesco, grazie ad un costante servizio di interpretariato in quattro lingue, unico fra i Centri di formazione in Italia e in Europa.

Programmi e progetti

Il filo rosso che lega idealmente questi elementi è dato dai diversi corsi di qualificazione, di formazione, di specializzazione che vengono allestiti per formare addetti alla manutenzione ed alla conservazione del patrimonio culturale internazionale.

Diversi progetti nazionali e internazionali sono stati sviluppati e/o gestiti dal Centro, o in collaborazione con istituzioni politiche e professionali. Il Centro si è quindi creato un'immagine a livello internazionale ed è diventato il punto di riferimento per iniziative analoghe in ambito regionale, nazionale e internazionale, ed ha svolto un ruolo da pioniere nella formazione e nella promozione dei mestieri del patrimonio.

Tra le attività del centro si evidenziano:

  • Corsi intensivi e Workshop che hanno lo scopo di perfezionare la padronanza delle tecniche artigianali tradizionali e moderne, di trasmettere il saper-fare alle nuove generazioni e introdurre nuove tecnologie nella pratica di cantiere;
  • attività di consulenza, collaborazione e aggiornamento nel campo della conservazione; 
  • stage presso cantieri scuola e in collaborazione con aziende del settore;
  • il corso trimestrale di specializzazione nella conservazione del patrimonio architettonico, vero punto di forza del Centro, legato ad un sistema di borse di studio.

Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo (Aristotele)


ORGANIZZAZIONE

Denominazione Fondazione Villa Fabris. Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio
Anno di fondazione 2000
Fondatori C.E.M.P.




Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa
Commissione Educazione e Cultura del Consiglio d'Europa
Fondazione Europea della Cultura
Governo Italiano
Segretariato Generale del Consiglio d'Europa
UNESCO
Fondazione Villa Fabris



Associazione Artigiani di Vicenza
Camera di Commercio di Vicenza
Cesar (Centro Sviluppo Artigianato)
Comune di Thiene
Comune di Schio
Membro Associato a

FEMP Fédération Européenne pour les métiers du Patrimoine
UEAPME (Unione Europea dell'Artigianato e Piccola e Media Impresa)
CISV (Comitati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia)
METADISTRETTO Veneto dei Beni Culturali
Enti convenzionati  Confartigianato Vicenza
Camera di Commercio di Vicenza
CESAR, Centro Sviluppo Artigianato di Vicenza
Compagnon de Devoir – Francia
EFEPIR - Catanzaro
Istituto Universitario di Milano
Istituto Universitario di Verona
Stiftung für Begabtenförderung im Handwerk, Berlin
WKO Wirtschaftskammer Österreich, Wien
BAK Bundesamt für Kultur, Berne

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