Un invito a scoprire le attivita' di restauro del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio, partecipando anche ai laboratori

Un invito a scoprire le attivita' di restauro del Centro Europeo  per i Mestieri del Patrimonio, partecipando anche ai laboratori

THIENE: SABATO 12 E DOMENICA 13 "VILLA VIVA" OVVERO "PORTE APERTE" A VILLA FABRIS

Anche quest'anno Villa Fabris di Thiene apre i battenti al pubblico: sabato 12 e domenica 13 ottobre i visitatori di ogni età potranno conoscere, grazie ai maestri artigiani, ai docenti e ai loro allievi, le tecniche dei lavori – su legno, pietra, ferro battuto, affresco, mobili antichi, gesso e stucco - che vengono insegnate nelle attività del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio, organismo che dal 1976 è dedito alla tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali tramite la formazione professionale.

Fin dagli inizi, l'obiettivo del Centro è stato, infatti, quello di promuovere la cultura della conservazione e del recupero, la conoscenza dei mestieri di tradizione e la salvaguardia del patrimonio d'arte attraverso la formazione di operatori preparati e consapevoli. "È con soddisfazione, quindi, che possiamo dire oggi che gli obiettivi sono stati centrati: non solo è stata restituito alla collettività un patrimonio storico e culturale, qual è la Villa, che rischiava di andare perduto, ma ne abbiamo fatto anche la dimora una scuola internazionale", ha commentato Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza. "Un centro d'eccellenza e che mira a valorizzare saperi e mestieri che sono parte del nostro patrimonio", ha ribadito il direttore di Confartigianato Vicenza, Pietro De Lotto.
Dal 2008 il Centro svolge la propria attività nel complesso architettonico settecentesco thienese di Villa Fabris ed è gestito dalla Fondazione Villa Fabris creata da Confartigianato, Camera di Commercio, Cesar (Centro Sviluppo Artigianato) e dai Comuni di Thiene e Schio. Nel tempo sono stati investiti quasi 3milioni e 500mila euro per sistemare le parti strutturali dell'edificio, gli arredi, le dotazioni tecnologiche, gli spazi laboratorio e tutto quanto oggi concorre a rendere Villa Fabris un centro d'eccellenza, oggi esteso su 2600 mq totali di cui 1200 di laboratori. Uno sforzo finanziario che ha coinvolto, oltre ai soci della Fondazione, anche Regione Veneto, Fondazione CariVerona e Società Autostrade. Ultimo intervento, in ordine di tempo, è stato il recupero delle barchesse e delle adiacenze del corpo centrale, volto a valorizzare gli spazi delle ali e delle ex scuderie; in un prossimo futuro i lavori si completeranno col ripristino dell'esedra e della cappella gentilizia e della recinzione esterna del parco.

Gli ambienti ripristinati saranno adibiti a laboratori, spazi espositivi e aule didattiche, mentre la foresteria servirà all'ospitalità di studenti e docenti. Ogni anno, infatti, il Centro ospita allievi provenienti non solo dall'Europa (ad esempio Germania, Austria, Romania, Lituania) ma da tutto il mondo (comprese Filippine e Australia): finora ben 575 sono stati i giovani che dal 2008 hanno frequentato corsi trimestrali, intensivi e momenti di formazione continua specializzata, a testimonianza del livello internazionale dei docenti, dei laboratori proposti e della funzionalità della struttura nel suo complesso.
Inoltre, uno spazio delle barchesse diverrà punto vendita curato dalla Cooperativa Sociale "La Verlata" di Villaverla, che dal 1984 opera per la promozione delle persone disabili e svantaggiate attraverso il mantenimento e lo sviluppo delle abilità sociali, relazionali e lavorative.

Viva soddisfazione per i risultati raggiunti è stato espressa dal sindaco di Thiene, Giovanni Battista Casarotto: "La villa è tornata a vivere e ora stiamo pensando anche a spazi di socializzazione per renderla ancor più fruibile".
Durante "Villa Viva" il pubblico così ammirare l'edificio, scoprire le attività del Centro e anche cimentarvisi direttamente. "Villa Fabris rappresenta un luogo di opportunità, di "idee", di valori che altrimenti andrebbero persi e che invece vogliamo condividere con la comunità e le famiglie", ha spiegato Andrea Piovan, presidente del Mandamento Confartigianato di Thiene a proposito della manifestazione, durante la quale verranno proposti laboratori sulla pietra (con prove di incisione), lo stucco (con la realizzazione di alcuni stampi in gesso), il legno (creazione di intarsi e doratura), la pittura (a stencil, a tempera, a tampone). Nella mattinata di sabato 12 potranno partecipare ai laboratori le classi quarte dei licei classico e artistico, mentre nel pomeriggio (dalle 14 alle 16) i workshop saranno aperti al pubblico. Domenica 13 verranno proposti altri laboratori sia al mattino (dalle 11 alle 13) che nel pomeriggio (dalle 14 alle 18).

REGISTRATI QUI

Ultimo appuntamento di formazione continua per il 2013!

Ultimo appuntamento di formazione continua per il 2013!

Dopo decenni di impiego di resine organiche sulle superfici architettoniche di interesse storico-artistico, negli ultimi anni sono diversi i prodotti di origine inorganica o derivati da ricerca scientifica che ci vengono proposti e sperimentati.
L'iniziativa formativa vuole porre in evidenza le esperienze applicative e le problematiche incontrate nel corso degli interventi.

 

  • venerdì 29 novembre

L'IDROSSIDO DI BARIO - Docente Guido Botticelli

quota di partecipazione 80,00 euro + IVA

scarica QUI il programma

 

Per ulteriori informazioni sui corsi e sulle modalità di iscrizioni contattare la segreteria allo 0445 - 372329 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Formazione continua "L'utilizzo dei metodi acquosi e solventi organici"

Formazione continua

L'attenzione alle superfici è un requisito fondamentale della conservazione. Il patrimonio culturale viene trasmesso alle generazioni future attraverso il rispetto per il prodotto dell'espressione artistica, compresa la forma e la composizione materiale di ogni singola opera d'arte. È questo il campo di intervento, dentro cui si devono porre infiniti interrogativi i professionisti che operano nel restauro, prima di intraprendere anche la più soft operazione "rivelatrice" della pulitura.

 

"Formazione continua. La pulitura delle superfici policrome - livello avanzato. L'utilizzo dei metodi acquosi e solventi organici."

DOCENTI: Ilaria Saccani, Erminio Signorini

giovedì 3 e venerdì 4 ottobre

09:00-13:00 e 14:00-18:00

Quota di partecipazione: 150 euro + IVA

Parte teorica (4 ore)- Ilaria Saccani
Ripasso e aggiornamento di argomenti del corso di base:
- Ripasso ed approfondimento delle caratteristiche dei vari addensanti e gel rigidi di Agar
- Soluzioni tampone: ampliamento e introduzione del paramentro pKa
- Tensioattivi e chelanti (ripasso)
- Solvent Gels: alternative per la loro preparazione
Presentazione teorica e la preparazione di emulsioni acqua in olio (W/O) e olio in acqua (O/W), cioè di un modo di combinare l'azione delle soluzioni acquose e di solventi organici.

Partendo dalle preparazioni "classiche" con tensioattivo, verranno introdotte le emulsioni gelificate e quelle senza tensioattivo (surfactantless).

 

Parte pratica (12 ore)
Applicazioni pratiche, a partire dai test acquoso e di solubilità, delle metodologie affrontate nella parte teorica a casi adeguati al loro utilizzo e valutazione ragionata dei risultati.

 

Scarica QUI il programma completo.

Per il modulo di iscrizione cliccare QUI.

Rimandato il corso sui "Materiali e Metodi per la sperimentazione e il controllo delle operazioni di cantiere"

Rimandato il corso sui

Vi comunichiamo che il corso di formazione "MATERIALI E METODI PER LA SPERIMENTAZIONE E IL CONTROLLO DELLE OPERAZIONI DI CANTIERE" è stato rimandato per esigenze organizzative.

L'evento sarà riprogrammato alla prima data disponibile, probabilmente nella primavera del 2014. Vi informeremo della nuova data non appena possibile.

Scusateci per il disagio e grazie della comprensione!

Al via un'alleanza per l'artigianato artistico

Firmata tra Acri, Confartigianato, Cna, Unioncamere

Al via un'alleanza per l'artigianato artistico

In questa occasione è intervenuto Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo economico, che ha concluso i lavori affermando: <<l'artigianato è un settore fondamentale per il nostro sistema produttivo, che va adeguatamente supportato e valorizzato, soprattutto in questo momento di forte crisi. La figura dell'artigiano, proprio perché legata alla tradizione, oggi può offrire prodotto unico, alta qualità, personalizzato riconoscibile. Occorre puntare sempre più su un'idea nuova fare impresa, passa anche attraverso valorizzazione del mondo artigiano artistico. Al contempo, necessario favorire percorsi formativi mettano i giovani nella condizione apprendere professionalità qualificate cimentarsi loro significativi sbocchi occupazionali. L'altro punto forza consiste nel riuscire a rete, creare alleanze strategiche tra tecnici, ritrovarsi piattaforme digitali. Questa direzione protocollo d'intesa siglato che io apprezzo" molto>>.

Tra il 31 marzo del 2009 e il 31 marzo di quest'anno, scaturisce dalla banca dati di Unioncamere, il numero complessivo di aziende attive nei settori dell'artigianato artistico è calato del 7,15%: erano 88.335 quattro anni fa, sono 82.023 nel 2013. Le conoscenze, le competenze e i saperi collegati alle tradizioni artigiane d'eccellenza sono oggi minacciati non solo dagli effetti della globalizzazione e della crisi economica degli ultimi anni, ma più in generale da una "crisi di vocazioni" dovuta soprattutto all'interruzione della continuità di rapporto tra maestri e allievi, che impedisce la trasmissione dei saperi di generazione in generazione. Eppure segnali di vitalità dal mondo dell'artigianato artistico arrivano ancora. Perché se è vero che il valore aggiunto di un comparto produttivo che più di altri è identificativo della capacità italiana di creare il bello e l'originale è tuttora apprezzato da chi, all'estero, quella cultura di "bottega" non l'ha mai avuta oppure l'ha già persa, d'altro canto è vero che in Italia cresce il numero dei giovani che rivalutano quella cultura della qualità e del bello e vorrebbero metterla a frutto.
Tutte le regioni italiane hanno un'antichissima tradizione nel campo dei mestieri d'arte, dalla ceramica all'oreficeria, dalla moda al tessile, dal ferro battuto all'argento, dal vetro al marmo, dall'ebanisteria all'affresco, dalla calzoleria alla pelletteria, all'enogastronomia. Qual è, però, il futuro delle nostre produzioni artistico-artigianali, in uno scenario ormai definitivamente globalizzato? Il rischio è di perdere tutto questo bagaglio di know-how e di passione, senza credibili possibilità di recuperarlo successivamente. Allora per vincere la sfida che ci pone davanti la competizione internazionale oltre a incentivi di tipo fiscale, c'è bisogno di valorizzare le competenze distintive dei nostri territori, investire in formazione, soprattutto recuperando quei ricchi giacimenti di competenze, manualità e conoscenza dei materiali e delle tecniche che si sono sedimentati lungo il corso dei secoli.
Per raggiungere questo obiettivo, che è senz'altro prioritario per le organizzazioni del settore, l'Acri, in rappresentanza della Fondazioni di origine bancaria, che sono profondamente radicate sui territori, intende dare il suo contributo. Dunque al suo interno è nata un'apposita Commissione dedicata all'Artigianato

corso di formazione sui materiali e i metodi per la sperimentazione e il controllo delle operazioni nel cantiere di restauro

corso di formazione sui  materiali e i metodi per la sperimentazione e il controllo delle operazioni nel cantiere di restauro

Lo strumento delle indagini diagnostiche a supporto della conservazione preventiva, delle operazioni di restauro e della conoscenza sulle tecniche è oramai un'attività che si esercita attraverso l'impiego di sofisticati macchinari, in grado di fornire una quantità elevata di informazioni e dati utili oltre che indispensabili.

 

"I materiali e i metodi per la sperimentazione e il controllodelle operazioni nel cantiere di restauro"

DOCENTI: Dott Maurizio Coladonato e Dott.ssa Barbara di Odoardo

giovedì 19 settembre

9:00-13:00 e 14:00-17:00

Ingresso gratuito su prenotazione

PROGRAMMA

  • Studio dello stato di conservazione
  • Forme di degrado e di alterazione: lessico rivolto alla documentazione
  • Fenomeni di degrado e prodotti di alterazione in relazione alle variazioni microclimatiche e al contesto ambientale e architettonico
  • Caratterizzazione, attraverso i metodi speditivi in uso presso l'ISCR e le raccomandazioni UNI-Normal, di materiali costitutivi e materiali di alterazione
  • Controllo dei materiali di intervento e delle operazioni conservative
  • Controlli non invasivi e prelievi micro-distruttivi e distruttivi: modalità di campionamento
  • Valutazione dei risultati sperimentali per la definizione dello stato di conservazione delle superfici, dei progetti di intervento e delle relazioni tecniche finali.

A completamento della giornata teorica per approfondire l'argomento seguirà una giornata di laboratorio pratico aperta ad un gruppo di massimo 12 partecipanti.

venerdì 20 settembre

dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.

Quota di partecipazione 80,00 euro + IVA

 

Scarica QUI il programma completo.

 

Per ulteriori informazioni, confermare l'iscrizioneper verificare la disponibilità dei posti per il laboratorio pratico contattate la segreteria 0445-372329 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Comincia il corso trimestrale di Conservazione del Patrimonio Architettonico 2013!

Comincia il corso trimestrale di Conservazione del Patrimonio Architettonico 2013!

Negli spazi recuperati e rinnovati di Villa Fabris, per 13 settimane, una ventina giovani artigiani di diverse nazionalità che si occupano della conservazione del patrimonio architettonico saranno coinvolti in un percorso che si articola tra lezioni teoriche ed esperienze pratiche, visite di studio e seminari specializzati per oltre 500 ore di alta formazione.

Villa Fabris rinnova così il proprio ruolo di campus internazionale, dove l'obiettivo condiviso dai partecipanti di approfondire le tecniche antiche, confrontarsi sui metodi di intervento e individuare il punto di equilibrio tra la tradizione e le moderne tecnologie si realizza attraverso un'esperienza di vita ricca di stimoli multietnici.


In un mercato del lavoro con orizzonti sempre più ampi, l'esperienza del Corso di conservazione offre un'opportunità unica e preziosa di affacciarsi con competenza e professionalità alla realtà europea facendo parte di una rete di eccellenza.

 

Press release
The annual course on the Conservation of the architectural heritage, held by the European Centre for Heritage Crafts and Professions kicks off today in Thiene, Vicenza, Italy.
In the recovered and renovated Villa Fabris, for 13 weeks, some twenty young artisans coming from different countries and concerned with the preservation of the architectural heritage will be involved in a career plan developing between theoretical and practical experience, educational tours and workshops for over 500 hours of advanced training.
Villa Fabris renews its role as an international campus, where the goal shared by the participants to deepen the ancient techniques, discuss the intervention methods and find the balance between tradition and modern technology is achieved through a life experience rich in multi-ethnic stimuli.
In a labor market with ever broader horizons, the experience of the Course on Conservation offers a unique and valuable opportunity to look out with competence and professionalism to the European reality as part of a network of excellence.
In addition to this course, the Fondazione Villa Fabris offers a wide and varied range of technical courses on ancient crafts, specific seminars and meetings with other local and international companies operating in the world of conservation and restoration.
Stay tuned on our website www.villafabris.eu
Thiene, 26th August 2013

 

 

 

Convegno con l'associazione dei "Compagnons du Devoir"

Convegno con l'associazione dei

I "Compagnons du Devoir" sono una prestigiosa associazione imprenditoriale francese che da sempre è attiva per favorire lo scambio di conoscenze e competenze in numerosi settori artigianali e il cui scopo principale è condividere il "dovere" di passare il sapere alle giovani generazioni.
Oggi sono oggetto di formazione cinque categorie per 27 mestieri, tra cui: capocantieri, tecnici di caldaie, fabbri, periti meccanici, meccanici di precisione, elettricisti, maniscalchi, posatori, falegnami, giardinieri, pasticcieri, fornai, carpentieri, marmisti, produttori di cuoieria, sellai, gessisti, tappezzieri, costruttori edili, muratori, stuccatori.

MARTEDI' 17 SETTEMBRE ALLE ORE 17,00

Al Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio

Villa Fabris,via Trieste 43 a Thiene

Alcuni rappresentanti dei "Compagnons du Devoir" saranno a disposizione per fornire informazioni, dati, suggerimenti, opportunità a chi fosse interessato a fare stage all'estero in aziende artigiane europee oppure ad accogliere giovani da tutta Europa nella propria azienda.

La partecipazione al convegno è gratuita, ma è necessario comunicare la propria adesione telefonando allo 0445/372329 oppure inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Convegno: "I batteri nel restauro"

I principi, l’esperienza di laboratorio e i casi studio applicati dalla biopulitura al bioconsolidamento

Convegno:

 

La conservazione dei Beni Culturali propone oggi un approccio basato sul coinvolgimento di diversi ambiti di studio, in un'interdisciplinarità di competenze tecniche specifiche.

Attraverso il progredire delle ricerche scientifiche volte alla soluzione di aspetti conservativi, a fianco alle procedure utilizzate e consolidate dall'esperienza, trovano il loro ambito di collocazione nuove metodologie d'intervento provenienti dal campo microbiologico.

Le sperimentazioni fino a oggi effettuate, in ambito nazionale ed internazionale, aprono a nuovi ambiti di applicazione con l'obiettivo di contribuire, da un lato, alla risoluzione di patologie di degrado che mettono a rischio la trasmissione del patrimonio storico artistico e, dall'altro, alla tutela della sicurezza di ambiente e operatore attraverso la possibilità di escludere l'utilizzo di sostanze tossiche.

 

"I BATTERI NEL RESTAURO"
I principi, l'esperienza di laboratorio e i casi studio applicati dalla biopulitura al bioconsolidamento

Sabato 28 settembre 2013
Centro Congressi – Confartigianato Vicenza
Via Enrico Fermi 201

 PROGRAMMA

Ore 8:30 Registrazione partecipanti
Ore 9:00 Inizio convegno e saluti di benvenuto
Presentazione del convegno
Letizia Becagli Restauratrice di Roma
Sara Metaldi, Restauratrice di Trento

Biorestauro: batteri alleati dell'uomo nella conservazione delle opere d'arte
Andrea Polo, Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l'Ambiente (DeFENS).

Possono le biotecnologie microbiche salvare l'arte?
Giancarlo Ranalli, Università degli Studi del Molise, Dip. di Bioscienze e Territorio (DiBT) e Lab. di Microbiologia Ambientale e Biorestauro (MicroLAB)

Biopolitura di efflorescenze saline e residui di colla negli affreschi della chiesa di Santos Juanes a Valencia
Pilar Bosch Roig, Instituto Universitario de Restauración del Patrimonio, U.P.V.

Pausa caffè

Il monitoraggio della biopulitura delle pitture murali del Camposanto Monumentale di Pisa mediante tecniche analitiche di gas cromatografia accoppiate alla spettrometria di massa
Alessia Andreotti, Università di Pisa, Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale

Il Camposanto monumentale di Pisa. La storia conservativa e gli interventi di restauro attuale
Donatella Zari e  Carlo Giantommassi, Restauratori di Roma

La biorimozione di sostanze indesiderate ad opera di cellule batteriche specifiche.
Sara Metaldi, Restauratrice di Trento

Raffronto di metodi di desolfatazione mediante microscopia elettronica.
Gianni Miani, PROARTE s.n.c, Consulenza e Diagnostica per il Restauro Artistico e Monumentale

PAUSA PRANZO

La precipitazione batterica di calcite nella conservazione di substrati lapidei.
Brunella Perito, Università di Firenze, Dipartimento di Biologia

Precipitazione bioindotta di calcite per il rinforzo delle pietre monumentali.
Piero Tiano, CNR- ICVBC Firenze

Catturare e mettere a frutto il potenziale metabolico dei microorganismi per un nuovo approccio alla Conservazione e al Restauro
Anna Rosa Sprocati, ENEA-Casaccia

Studio sperimentale di sistemi per il bioconsolidamento di manufatti lapidei di natura calcarea
Arianna Scarcella, Restauratrice di Torino

Rimozione di croste nere complesse di natura solfatica in un trattamento di un biorestauro su larga scala
Annalisa Balloi, Micro4u, Spin-off dell'Università di Milano

Considerazioni finali e chiusura lavori

 Per scaricare il programma completo clicca QUI

La quota di partecipazione al convegno è di 80,00 + IVA = 96,80 euro

Per gli studenti, su presentazione di idoneo documento in corso di validità, la quota di partecipazione è di 72,00 euro.

Al termine del convegno sarà consegnato un attestato di partecipazione.

Per informazioni e iscrizioni contattare la segreteria organizzativa di Fondazione Villa Fabris

Via Trieste 43 – 36016 Thiene (VI)
Tel. E fax 0445-372329
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


---------------------------------------------------------------------------------------------

WORKSHOP "BACTERIA IN RESTORATION FIELD"

The conservation of cultural heritage is presently offering an approach based on the involvement of different fields of study and on an interdisciplinary method for specific skills.

Through the progress of scientific research aimed at solving different conservation aspects, alongside solid and experienced procedures, new intervention methods derived from the microbiological world find their placement.
National and international tests carried out so far open up new application possibilities with the aim of contributing, on the one hand, to the solution of diseases of degradation that threaten the transmission of the historical and artistic Heritage and, secondly, to the protection of the environment and of the operator through the possibility to prevent the use of toxic substances.

The workshop aims at making the point in the progress of biotechnology applied to conservation, providing an opportunity for study and research, useful for the dissemination of microbiological techniques.
It is targeted to conservators, scholars and scientists, graduates or undergraduates involved in the conservation of cultural Heritage.

At the end of the conference a certificate of attendance is issued.
The lecture is in Italian. No interpretation service provided.

Participation fee: 80 Euros + 21% VAT

For information and registration contact the secretariat of the Fondazione Villa Fabris.

Fondazione Villa Fabris
Via Trieste 43 – 36016 Thiene (VI) Tel/fax +39 0445 372329
Web: www.villafabris.eu - Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Open time: 8.30 – 13.00 e 14.00 – 17.30

-

Formazione Continua: "L'uso della tavola a bassa pressione umidificante per i trattamenti della carta"

Formazione Continua:

Abbiamo quindi il piacere di rinnovarvi l'invito al prossimo appuntamento di FORMAZIONE CONTINUA:

venerdì 5 e sabato 6 luglio 2013

9:00-13:00 e 14:00-17:00

"L'uso della tavola a bassa pressione umidificante per i trattamenti della carta"

Dott. Lorenzo Pontalti

Quota di partecipazione: 150,00 euro + IVA

Il modulo sulle tecnologie strumentali nel restauro conservativo pone l'attenzione sull'uso della tavola a bassa pressione, nella versione a caldo, a freddo o umidificante a seconda della metodologia di intervento.

Queste due giornate saranno incentrate sulle modalità d'uso dei sistemi aspiranti negli interventi strutturali nel restauro della carta.

In particolare si analizzeranno i sistemi di autocostruzione ed uso della tavola aspirante  e la costruzione e l'utilizzo dell'attrezzatura per la reintegrazione meccanica con fibra di carta.

Per ulteriori informazioni e per verificare la disponibilità dei posti liberi contattate la segreteria 0445-372329 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scarica  il programma QUI

Per  conoscere i prossimi incontri informativi visita il sito alla pagina: http://www.villafabris.eu/it/corsi/corsi-specialistici-restauro/formazione-continua

Formazione continua:l'uso della tavola a bassa pressione per i trattamenti a Plextol B500

Formazione continua:l'uso della tavola a bassa pressione per i trattamenti a Plextol B500

Il modulo sulle tecnologie strumentali nel restauro conservativo pone l'attenzione sull'uso della tavola a bassa pressione, nella versione a caldo, a freddo o umidificante a seconda della metodologia di intervento.

Nel rinnovarVi l'invito all'incontro previsto per il prossimo 27 giugno 2013 sull'utilizzo degli "Adesivi sintetici per la foderatura dei dipinti su tela", abbiamo il piacere di presentarVi il nuovo appuntamento.

venerdì 28 e sabato 29 giugno 2013

9:00-13:00 e 14:00-17:00

"L'uso della tavola a bassa pressione per i trattamenti a Plextol B500"

Dott. DAVIDE RIGGIARDI

Quota di partecipazione: 150,00 euro + IVA

 

In specifico il programma di queste due giornate verterà sulla valutazione per ciascun intervento di restauro dell'effettiva necessità di foderare e sulle alternative possibili alla foderatura proponendo delle soluzioni meno invasive.

Verrà affrontato in particolare il sistema di foderatura a freddo con Plextol B500 prendendo spunto dal metodo indicato del professor W.R.Mehra.

E' prevista una parte pratica e i partecipanti potranno proporre opere da trattare e studiare durante il corso.

scarica QUI il programma completo

e il modulo di pre-adesione

Per ulteriori informazioni e per verificare la disponibilità dei posti liberi contattate la segreteria 0445-372329 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per conoscere i prossimi incontri informativi visita il sito alla pagina: http://www.villafabris.eu/it/corsi/corsi-specialistici-restauro/formazione-continua.

Normativa per i restauratori

Normativa per i restauratori

Ricordiamo che la Legge 14 gennaio 2013 n. 7 ha modificato le norme contenute all'articolo 182 decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei Beni culturali e del Paesaggio.


La modifica della norma prevede per il riconoscimento della qualifica, secondo i casi, il conseguimento di diplomi specifici (di laurea universitaria, di scuole di restauro e di accademie di belle arti, ecc.) e lo svolgimento di periodi di attività di restauro con regolare esecuzione certificata.


Quindi, quanti possono far valere soltanto l'attività lavorativa, come tanti restauratori artigiani (sia inproprio, sia come dipendente, sia con collaborazione coordinata e continuativa, sia a progetto) e neabbiano documentazione certa per almeno otto anni (pari a 300 punti), potranno richiedere il
riconoscimento della qualifica professionale di restauratore di beni culturali.

Per il riconoscimento dei titoli e delle attività, e l'inserimento nell' apposito elenco suddiviso persettori di competenza e tenuto dal MIBAC, verrà indetta una procedura di selezione pubblica(comma 1- bis), avviata con apposito decreto e si concluderà entro il 30 giugno 2015.


La normativa prevede che si possa dar corso a quanto previsto dalla legge soltanto a seguito dell'emanazione delle nuove Linee Guida, ancora in fase di definizione.
Confartigianato-restauro nazionale, in qualità di organizzazione rappresentativa del settore, è una delle organizzazioni referenti per leattività del gruppo ministeriale di lavoro già istituito e chiamato a redigere le linee guida del bandoche nei prossimi mesi sarà avviato e si impegnerà affinché tale bando tenga in considerazione ledomande già presentate nel 2009/2010 e per le quali il Ministero dovrebbe valutare il modo di agiremigliore per salvaguardarle e rendere il procedimento il più snello possibile e coerente con ledomande già inoltrate.

Sono disponibili gli atti di APLAR 4!

Sono disponibili gli atti di APLAR 4!

L'obiettivo delle due giornate di lavoro è stato pienamente raggiunto: consolidare una comunità tecnico-scientifica che esprime la volontà di uno scambio culturale che guarda soprattutto alle esperienze pratiche in Italia e all'estero. Tale comunità riunisce tutti gli attori del mondo della conservazione, mettendo al centro la figura del restauratore.

La discussione rimane incentrata sulla combinazione equilibrata tra le istanze di Cesare Brandi, che sosteneva la necessità di non cancellare le tracce del tempo dall'opera in quanto testimonianza della sua storicità, e l'esigenza di una ottimale conservazione e pulitura ragionata delle superfici e delle patine.

Gli Atti del Convegno Aplar 4 costituiscono quindi uno strumento imprescindibile e aggiornato di confronto e riferimento nel campo.

Chi fosse interessato alla pubblicazione, può fare richiesta presso la segreteria organizzativa di Villa Fabris.

-------------------------------------------------------------------------------------------

The aim of the Symposium has been fully achieved: to consolidate a technical-scientific community willing a cultural exchange mainly based on practical experience in Italy and abroad. This community brings together all those involved in the world of conservation, focusing on the figure of the restorer.

The discussion focus on the balanced combination between instances of Cesare Brandi, who supported the need not to erase from a work the signs of time as evidence of its historicity, and the need to obtain an optimal conservation and resoned cleaning of the surfaces and patinas.

Conference proceedings are therefore an essential and updated tool for comparison and reference in the field.

Anyone interested in the publication, can contact the secretariat of Villa Fabris.

 

Scadenza iscrizioni al corso intensivo tecniche di pittura murale: tappezzeria dipinta!

Scadenza iscrizioni al corso intensivo tecniche di pittura murale: tappezzeria dipinta!

Ecco cosa devi sapere prima di iscriverti:

Il corso si svolge nell'arco della settimana con orario intensivo dalunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 17,30 per un totale di circa 40 ore di corso.

Al termine del corso viene rilasciato un attestato di partecipazione con indicato il programma svolto.

La quota di partecipazione pari a 700,00 euro comprende insegnamento, interpretariato per almeno 3 volte alla settimana (se necessario), materiale didattico, utilizzo dei laboratori e assicurazioni. Tutti i pasti e l'alloggio sono a carico del partecipante.

Per quanto riguarda l'eventuale alloggio, abbiamo una convenzione con un hotel vicino alla villa oppure mettiamo a disposizione una foresteria con camere a due letti, uso cucina e parcheggio privato a 20,00 euro a persona a notte.

Per partecipare inviaci compilata la scheda di adesione al corso

Scarica QUI la scheda di adesione

Per avere informazioni sul programma del corso contatta la segreteria al numero di telefono 0445-372329 oppure via e mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..