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Rimozione di vernici con sostanze in ambiente acquoso – lezione in streaming con Paolo Cremonesi

In attesa di poter riprendere gli incontri di formazione in presenza, il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio inizia il nuovo anno con una proposta di lezione in streaming con Paolo Cremonesi, chimico e biochimico, con formazione anche nel restauro dei dipinti e professionista nella ricerca, sviluppo e formazione in diversi Paesi Europei.

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Da VIART a VIARTOUR passando per VILLA FABRIS

Presentate in anteprima alle Pubbliche Amministrazioni le proposte turistiche di VIARTOUR legate al mondo dell’artigianato vicentino!

VIARTOUR è il nuovo progetto di promozione turistica di Confartigianato Vicenza che lega territorio ed artigianato vicentino con proposte di forte attrattiva per tutti coloro che amano vivere esperienze uniche e inedite.
Il portale www.viartour.it sarà quindi il “contenitore” ideale di esperienze turistiche e per il tempo libero in grado di offrire mete alternative per scoprire saperi e sapori dell’artigianato.
VIARTOUR nasce come evoluzione in chiave turistica del progetto VIART, marchio di promozione dell’artigianato artistico vicentino e vetrina di qualità di tante botteghe artigianali, protagoniste del territorio con i loro prodotti, la loro arte, la loro storia attraverso il portale www.viart.it
VIARTOUR valorizza questo patrimonio di eccellenze artigianali e interpreta il desiderio – sempre più diffuso – di dedicare parte del nostro tempo libero a sperimentare la nostra creatività riscoprendo il fascino delle mani.

Le proposte sono articolate in tre diversi ambiti comunque integrabili tra loro:

  1. PERCORSI ARTIGIANI: itinerari di visita nelle varie aree del territorio vicentino con l’intento di portare il turista a visitare le botteghe, incontrare gli artigiani e gustarne le produzioni tipiche scoprendo la ricchezza del patrimonio storico-artistico della provincia;
  2. ESPERIENZE DI GUSTO: appuntamenti con le produzioni alimentari locali che si traducono in eventi presso distillerie o birrerie oppure in corsi per imparare le leccornie vicentine;
  3. IMPARA L’ARTE: veri e propri workshop con gli artigiani del settore artistico, per scoprire la manualità e la creatività del saper fare portando un po’ di questi valori nella nostra vita quotidiana.

Molti dei workshop saranno svolti presso i laboratori di VILLA FABRIS, ricavati nella ex tinaia del complesso settecentesco della Villa, costituiscono uno spazio dal sapore storico artistico e tradizionale. Vivere questi ambienti  è un’esperienza molto suggestiva e coinvolgente, sospesa tra passato e futuro. Subito entrando siamo travolti dal fascino di questo spazio: tavoli da falegname, banchi con i piani di marmo, armadi con vasi di pigmenti naturali in polvere, attrezzi artigianali e profumo di legno, colla, resina stimolano i sensi e rievocano un mondo di grande suggestione. Qui potremo “sporcarci” le mani con il patrimonio culturale “immateriale”, fatto di tutte le tradizioni vive trasmesse dai nostri antenati, Una vera e propria ricchezza di conoscenza e competenze che vengono trasmesse da una generazione all’altra, sia da un punto di vista professionale che di promozione e conoscenza al pubblico appassionato, un saper fare oggi tutelato e protetto dall’Unesco come patrimonio da non disperdere.

I laboratori di Villa Fabris sono la sede privilegiata ma non unica. E’ infatti possibile realizzare i nostri workshop anche presso la bottega di qualche artigiano o in sedi sul territorio adatte all’uso. IMPARA L’ARTE è dunque un modo per valorizzare e far conoscere i saperi dei nostri territori stimolando così i cittadini a una maggiore consapevolezza del valore del loro territorio.

Per questa ragione è fondamentale la condivisione delle proposte di VIARTOUR con Enti pubblici e privati, Comuni e Pro loco, e Associazioni attive nel territorio con l’obiettivo di arrivare ad una gestione integrata delle iniziative e portare ad un incremento ancora più diffuso della conoscenza del territorio vicentino.

Proprio alle Amministrazioni locali è stata riservata la presentazione in anteprima attraverso un Webinar realizzato il 5 febbraio scorso nei laboratori dell’Associazione Villa Fabris di Thiene a cui hanno aderito cinquanta comuni.

Guarda il webinar Pronti? VIArtour

LA PANDEMIA NON FERMA VILLA FABRIS: LEZIONI IN STREAMING PER I RESTAURATORI

California, Colombia, Francia, Spagna, Malta, Svizzera, Inghilterra e 16 regioni italiane sono rappresentate dagli oltre 100 restauratori e studenti del restauro che hanno chiesto di poter seguire la lezione in streaming promossa dal Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene.

La lezione è in programma per sabato 20 febbraio nel corso della quale interverrà Paolo Cremonesi, chimico e biochimico, nonché uno dei massimi esperti internazionali nel campo della rimozione di vernici da manufatti policromi (dipinti murali, su tavola, tela, sculture policrome, manoscritti,…).

L’affluenza alla lezione è una ulteriore conferma di come il Centro di Villa Fabris, in questa difficile fase condizionata dalla pandemia, abbia saputo continuare la sua importante e qualificata attività formativa sostituendo l’attività laboratoriale in presenza con delle lezioni in streaming altamente professionali e con delle riprese televisive capaci di cogliere i dettagli delle diverse lavorazioni.

“L’impossibilità di muoversi da una regione all’altra e gli altri limiti imposti dalle rigide norme per sconfiggere il covid-19 – spiega Andrea Piovan, presidente dell’Associazione Villa Fabris – ha accelerato il processo di innovazione delle nostre attività formative assicurando così, seppur con una modalità nuova, la formazione permanente di quanti ogni giorno operano per la conservazione ed il restauro del nostro patrimonio architettonico e culturale.”

Ecco quindi che i laboratori di Villa Fabris vengono portati direttamente a casa dei restauratori che hanno la possibilità di seguire le lezioni teoriche e quelle pratiche, grazie ad una regia e a dei tecnici specializzati e gran conoscitori del mondo del restauro.

“Non è una semplice videoconferenza o una lezione on line statica – aggiunge Giovanni Giuliari, direttore del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio – ma si cerca di far vedere ai partecipanti che sono collegati in rete i particolari delle diverse lavorazioni e con delle riprese che favoriscano la loro attenzione e interesse.”

Nelle precedenti esperienze c’è stato chi ha fatto presente che, grazie allo streaming, ha potuto seguire meglio alcuni processi rispetto a quando partecipava in presenza e beneficiare anche di una riduzione dei costi di partecipazione, visto che non doveva viaggiare o pernottare.

Appuntamento quindi sabato 20 sul canale Youtube di Villa Fabris dalle ore 10,00 alle ore 18,00.

Webinar di formazione gratuiti, grazie al Progetto MAIN10ANCE

Ci viene segnalato da Confartigianato Imprese Piemonte Orientale l’iniziativa MAIN10ANCE, un progetto realizzato nell’ambito del programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), Asse 2 – Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale che si pone l’obiettivo di creare nuovi strumenti di gestione e conservazione del patrimonio culturale in un’ottica di sostenibilità, lungimiranza e ottimizzazione delle risorse tradizionali e innovative.

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Lezione in streaming con Paolo Cremonesi – Rimozione di vernici con sostanze in ambiente acquoso

In attesa di poter riprendere gli incontri di formazione in presenza, il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio inizia il nuovo anno con una proposta di lezione in streaming con Paolo Cremonesi, chimico e biochimico, con formazione anche nel restauro dei dipinti e professionista nella ricerca, sviluppo e formazione in diversi Paesi Europei.

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Diretta streaming – “I sabato del restauro” con Paolo Cremonesi – Rimozione di vernici con sostanze in ambiente acquoso

Paolo Cremonesi, chimico e biochimico, con formazione anche nel restauro dei dipinti, lavora come libero professionista nella ricerca, sviluppo e formazione in vari Paesi Europei.

ARGOMENTI CHE SARANNO TRATTATI NEL CORSO DELL’INCONTRO
Per la rimozione di vernici da manufatti policromi, istintivamente si pensa all’uso dei solventi organici. Pur consapevoli del potenziale impatto sulla salute e delle interazioni dei solventi organici con il legante dello strato pittorico sottostante, ad essi si ricorre perché questo è l’approccio tradizionale. Anche i metodi acquosi, però, possono risultare efficaci: complementari ai solventi organici e, in certe condizioni, addirittura reale, efficace alternativa ad essi. Nell’incontro si passeranno in rassegna le possibilità offerte dall’ambiente acquoso in forma gelificata, per la sua azione a pH alcalino e/o in presenza di tensioattivi e chelanti, e per la sua abilità ad emulsionare moderate quantità di solventi polari, con o senza tensioattivi.

ORARIO DELLA LEZIONE
La lezione si sviluppa in due momenti.
La parte teorica inizia alle ore 16,00 di venerdì 4 dicembre e termina alle ore 18,00.
La parte pratica avrà luogo il gorno successivo, sabato 5 dicembre con inizio alle ore 9,00 e conclusione alle ore 13,00, per un totale complessivo di 6 ore di formazione.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Quota di  partecipazione: €. 95,00 + IVA 22%
Soci Confartigianato: €. 85,00 + IVA 22%
Detti importi comprendono sia la parte teorica che quella pratica.
Chi ha partecipato già ad altri incontri dell’iniziativa “I sabato del restauro” ha diritto ad uno  sconto del 20% sull’importo  complessivo.

Il pagamento della lezione va fatto entro e non oltre lunedì 30 novembre tramite bonifico bancario ad ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza – IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: i sabato del restauro Paolo Cremonesi  e il nominativo del partecipante.

Successivamente al pagamento, sarà inviato ai partecipanti via mail il link per il collegamento in streaming.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue.

I sabato del restauro” vogliono essere delle occasioni in cui quanti operano nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali hanno la possibilità di confrontarsi con qualificati ed esperti docenti sulle ultime novità e sui recenti studi che caratterizzano i materiali d’impiego.
Gli incontri si articolano nell’arco di un anno affrontando più settori di intervento in modo da dare a ciascuno la possibilità di scegliere quello più rispondente alla propria specializzazione o interesse.
Si tengono presso “Villa Fabris” a Thiene, edificio settecentesco che ospita anche i laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio.
Il coordinamento scientifico è affidato a Paolo Cremonesi e Alberto Finozzi.

Quattro artigiani vicentini ottengono il prestigioso titolo di Maestri d’Arte e Mestiere: sono Giancarlo Busato, Simone Crestani, Piero Modolo e Diego Poloniato

Tra i 78 artigiani italiani che quest’anno hanno ottenuto il titolo di Maestri d’Arte ci sono anche quattro artigiani, di cui tre associati a Confartigianato Imprese Vicenza: Giancarlo Busato  di Vicenza (per la categoria Stampa d’Arte), Simone Crestani di Marostica (per la categoria Vetro/Cristallo), Piero Modolo di Creazzo (per la categoria Restauro e Conservazione) e Diego Poloniato di Nove (per la categoria Ceramica).

Istituito nel 2016 con cadenza biennale da Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte in collaborazione con ALMA, Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e con il patrocinio delle istituzioni più significative, tra cui Confartigianato Imprese, il Premio MAM – Maestro d’Arte e Mestiere  è un titolo indipendente che valorizza e promuove le categorie dell’Artigianato Artistico. Un tributo di grande prestigio ai “talenti viventi” che le rappresentano, un omaggio pubblico al saper fare, alla passione e al valore umano dei grandi Maestri, spesso sconosciuti, che con le loro mani sapienti tengono vivo lo straordinario patrimonio dell’artigianato di eccellenza, lo conservano e lo trasmettono alle future generazioni.

Nella speciale Commissione degli Esperti, a cui è stato demandato il delicato lavoro preliminare di individuazione delle candidature, è stata chiamata a far parte anche la dr.ssa Stefania Barsoni dell’Associazione Villa Fabris-Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio, nonché Presidente europea della Femp.

In questo difficile momento storico, segnato dolorosamente dalla pandemia globale, i riconoscimenti sono stati consegnati in una cerimonia digitale efficace e brillante, che ha saputo creare uno “spazio” altamente evocativo di grande presa (disponibile sul sito www.maestrodartemestiere.it).

L’eccellenza vicentina è stata premiata grazie all’abilità, alla competenza e alla maestria di quattro artigiani d’eccezione:

Giancarlo Busato per la categoria Stampa d’Arte
In un palazzo cinquecentesco del centro storico di Vicenza ha sede da oltre 70 anni la stamperia della famiglia Busato, fondata nel 1946 da Ottorino, nonno di Giancarlo, che porta avanti la passione di famiglia e si occupa di calcografia e litografia con sistemi di stampa esclusivamente artigianali.
Nel corso degli anni, in bottega quasi nulla è cambiato: è il continuo passaggio di generazioni di artisti a scandire il tempo, dai grandi maestri del ‘900 come Tono Zancanaro, Alberto Viani, Giulio Turcato, Gina Roma, Pier Arman, Augusto Murer, Neri Pozza, Renato Guttuso, Mino Maccari, Virgilio Guidi, Remo Brindisi, Ernesto Treccani… per citarne solo alcuni, fino agli illustratori contemporanei. Ciò che rende unica la Stamperia è proprio la speciale alchimia, un rapporto di intesa perfetta che si crea tra stampatore e artista nella realizzazione di un’opera. Ma il maestro stampatore ama diffondere l’emozione che si vive alzando dai torchi un foglio di carta che, a seconda della tecnica scelta, diventerà una litografia, incisione o xilografia: si definisce “stampatore errante”, perché sempre in viaggio per scoprire nuove culture, volti, storie e tecniche, e per portare la stampa d’arte nel mondo, con l’entusiasmo che lo caratterizza.

Simone Cestani per la categoria Vetro/Cristallo
Simone Crestani è uno dei più interessanti e originali maestri del vetro della scena italiana e internazionale. Nasce nel 1984 a Marostica e fin da giovanissimo è affascinato dalla magia del vetro incandescente, di cui inizia a imparare i segreti nella bottega del noto maestro soffiatore Massimo Lunardon. Conosce e frequenta le fornaci dei grandi muranesi ma ben presto mette a punto il suo stile personalissimo, specializzandosi nella lavorazione del vetro trasparente borosilicato e aprendo nel 2010 l’Atelier Crestani, dove continua un originale lavoro di ricerca e innovazione. Le poetiche e scultoree creazioni di questo talentuoso maestro, dall’impatto estetico sempre molto forte, emozionano e sorprendono per la straordinaria fantasia e potenza espressiva. L’infinita varietà della natura, delle forme vegetali e animali ispira il suo mondo magico, celebrazione della leggerezza e della trasparenza, in forme sempre nuove e originali di cristallina purezza e suggestione. Simone Crestani lavora il vetro borosilicato trasparente a lume, con una modalità più scultorea rispetto alla tecnica tradizionale, cosa che gli consente di dar vita a opere anche di grandi dimensioni, ma molto preziose nella resa minuziosa dei dettagli. Nel suo universo poetico domina la meraviglia, ma l’invenzione fantastica non è mai disgiunta dall’eleganza e purezza assoluta della sua cifra stilistica. Specialità dell’Atelier Crestani sono i poetici e spettacolari animali in vetro trasparenti, colti con estremo realismo e minuziosamente descritti, e gli alberi dalle mille trasparenze luminose.

Piero Modolo per la categoria Restauro e Conservazione
Piero nasce a Santa Lucia di Piave (TV) nel 1950: figlio del pittore Bepi Modolo, frequenta la sezione pittura dello storico Istituto d’Arte Pietro Selvatico di Padova. Focalizzandosi subito su quella che si sarebbe rivelata poi la sua vocazione, inizia nel 1968 a lavorare nel campo della vetrata d’arte presso un laboratorio artigiano di Verona, imparando i primi rudimenti del mestiere e appassionandosi delle tecniche rare e antiche.
Qui conosce grandi maestri contemporanei impegnati in cicli di vetrate artistiche, che lo aiuteranno a sviluppare il proprio stile e le proprie abilità. Nel 1994 decide di mettersi in proprio nel campo della vetrata, rilevando il Laboratorio Caron Vetrate Artistiche,  occupandosi di progettazione, design e per la prima volta anche di conservazione e restauro.

Diego Poloniato per la categoria Ceramica
Diego vive a Nove (VI), cittadina veneta storicamente votata alla produzione ceramica, dove si è diplomato presso l’Istituto d’Arte per la Ceramica Giuseppe De Fabris. Dal 1990 lavora in proprio come maestro ceramista avvalendosi dei preziosi consigli e dell’esperienza del padre Domenico, grande protagonista della ceramica novese. Le sue mani plasmano la terra con vigore e dolcezza, creando grandi scene epiche o piccoli soggetti zoomorfi. Tutte le opere sono eseguite con semirefrattari ad alta temperatura greificati e trattati con ossidi puri. Diego sa usare l’argilla in tutte le sue sfumature, con ossidi e ingobbi per colorare, ottenendo così morbidi passaggi di colore per dare alle sue opere la delicata tonalità delle terre venete. Ogni pezzo che esce dal suo atelier è unico in quanto per l’esecuzione non ricorre a forme o stampi già predisposti; è tutto frutto della fantasia, dell’estro e dell’inesauribile creatività, unita a una manualità straordinaria. La tecnica usata si basa soprattutto sugli impasti di varie colorazioni utilizzati e composti insieme per ottenere gli straordinari effetti cromatici tipici dei suoi pezzi.

Tutti i premiati hanno ricevuto come riconoscimento tangibile dell’onorificenza una medaglia creata appositamente da un gruppo di talentuosi allievi della Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con un significato altamente simbolico: al centro una giovane donna, allegoria dell’Italia, con le ali fra i capelli che rappresentano la dinamicità, la capacità di elevarsi oltre il consueto, l’intelligenza e la creatività. Le onde rappresentano il mare delle nostre coste; le basi archetipiche e culturali dell’Italia che divengono ideale forza motrice degli ingranaggi da cui nasce l’innovazione. All’interno dell’ingranaggio un dodecaedro, simbolo dell’ingegno e del talento. L’orecchino a fiore e gemme, ricorda le Arti e l’Artigianato di qualità. Intorno una cornice di foglie di olivo, segno di sapienza e forza, rappresenta anche un elemento importante della cultura enogastronomica italiana.

“I sabato del restauro” con Ottaviano Allegretti – La protezione del retro nei dipinti su tavola. Studi ed applicazioni

Ottaviano Allegretti è laureato in Scienze Forestali e ha ottenuto il dottorato di ricerca in Scienze del Legno con una tesi sperimentale svolta all’Università di Firenze in collaborazione con l’OPD, gli Uffizi e L’Universitè de Lorraine in Francia.
Attualmente è un ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche all’istituto di BioEconomia (CNR-IBE) dove si occupa delle proprietà igro-termo-meccaniche di legno e biomateriali.
Collabora in progetti e attività di ricerca con Soprintendenze, restauratori, musei, aziende e Università in Italia ed altrove. È autore di diverse pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

ARGOMENTI CHE SARANNO TRATTATI NEL CORSO DELL’INCONTRO
L’incontro propone una panoramica su alcune problematiche tipiche dei manufatti lignei dovuti a sollecitazioni climatiche e sulle tecniche di mitigazione dei rischi, con un approfondimento sui sistemi di “backing” cioè di protezione del retro dei dipinti su tavola e sulle altre tecniche attive o passive di controllo del microclima.
Il tema è svolto attraverso casi di studio, ricerche in laboratorio, un excursus sulla letteratura scientifica e tecnica più o meno recente e alcuni focus di approfondimento sulle proprietà tecnologiche del legno e dei materiali interessati.

ORARIO DELLA LEZIONE
La lezione inizia alle ore 9,00 di sabato 7 novembre 2020 e termina alle ore 16,00 con il seguente orario: mattino (9.00-13.00) e pomeriggio (14.00-16.00) per un totale di 6 ore di formazione.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Quota di  partecipazione per singolo incontro: €. 95,00 + IVA 22%
Soci Confartigianato: €. 85,00 + IVA 22%
Chi si iscrive a più di un incontro avrà uno sconto del 20% sull’importo complessivo.

Il pagamento della lezione dovrà essere effettuato dopo la conferma dell’incontro che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni previsto (5 partecipanti).
La ricevuta di pagamento, che darà la conferma di partecipazione, va inviata a centroeuropeo@villafabris.eu.
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario ad ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza – IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: i sabato del restauro e la/e data/e della lezione.

SEDE DELLA LEZIONE
La lezione si tiene presso il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene (VI) – Via Trieste, 43.
Per chi fosse interessato il Centro offre un servizio di foresteria.

TERMINE PER ADERIRE
La manifestazione di interesse va comunicata entro e non oltre il 30 ottobre 2020.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue.

depliant i sabato del restauro

I sabato del restauro” vogliono essere delle occasioni in cui quanti operano nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali hanno la possibilità di confrontarsi con qualificati ed esperti docenti sulle ultime novità e sui recenti studi che caratterizzano i materiali d’impiego.
Gli incontri si articolano nell’arco di un anno affrontando più settori di intervento in modo da dare a ciascuno la possibilità di scegliere quello più rispondente alla propria specializzazione o interesse.
Si tengono presso “Villa Fabris” a Thiene, edificio settecentesco che ospita anche i laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio.
Il coordinamento scientifico è affidato a Paolo Cremonesi e Alberto Finozzi.

“I sabato del restauro” con Peter Kopp – Schiume per la pulitura di superfici lignee dipinte e non dipinte

Peter Kopp, conservatore di oggetti in legno. Dal 2003, docente senior presso l’Accademia di Belle Arti di Vienna. Relatore in molte conferenze e seminari su temi quali i fenomeni di danneggiamento e la metodologia nella conservazione/restauro dei beni culturali mobili, storia della tecnologia del legno, metodi di pulizia applicati agli oggetti d’arte e del patrimonio culturale. Esperto autorizzato per metodi di conservazione, storico dell’arte, ebanista con diploma di Maestro Artigiano.

ARGOMENTI CHE SARANNO TRATTATI NEL CORSO DELL’INCONTRO
La pulitura degli oggetti d’arte e dei beni culturali è una delle fasi più complesse di tutto il processo di restauro.
Ci sono diversi metodi per svolgerla: quelli più tradizionali, che ricorrono all’uso dei solventi, quelli che sono stati sviluppati soprattutto negli ultimi trent’anni, come i sistemi acquosi tamponati, le emulsioni, i gel e, in ultimo, il laser.
Ogni metodo ha i suoi pregi e i suoi difetti e sarà scelto, da solo o in combinazione ad altri, in base ai risultati che si vogliono ottenere per togliere il materiale non voluto, mantenendo l’integrità dell’oggetto trattato e rispettando i parametri per la salute del restauratore e dell’ambiente.
Uno dei problemi da tenere sempre presente è, infatti, quanto sia possibile liberare la superficie dal materiale non voluto senza danneggiarla con troppa azione meccanica della soluzione scelta e, al tempo stesso, far sì che il materiale da rimuovere rimanga inglobato nel sistema di pulitura in modo da poterlo asportare possibilmente in modo totale.
L ‘uso della schiuma con la sua consistenza leggera e le sue forze dinamiche può essere un grande aiuto per tali problemi. Il workshop mette a fuoco le possibilità dell’ uso della schiuma nel restauro. Partendo dalla struttura generale, si discutono i vari parametri riguardo alla sua formazione e le possibilitá dovute alle sue variazioni. Nella parte pratica si producono vari tipi di schiuma e si avrá la possibilità di provarli.

ORARIO DELLA LEZIONE
La lezione inizia alle ore 9,00 di sabato 31 ottobre 2020 e termina alle ore 16,00 con il seguente orario: mattino (9.00-13.00) e pomeriggio (14.00-16.00) per un totale di 6 ore di formazione.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Quota di  partecipazione: €. 95,00 + IVA 22%
Soci Confartigianato: €. 85,00 + IVA 22%
Chi si iscrive a più di un incontro previsto nell’iniziativa “I sabato del restauro” avrà uno sconto del 20% sull’importo  complessivo.

Il pagamento della lezione dovrà essere effettuato dopo la conferma dell’incontro che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni previsto (5 partecipanti).
La ricevuta di pagamento, che darà la conferma di partecipazione, va inviata a centroeuropeo@villafabris.eu.
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario ad ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza – IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: i sabato del restauro e la/e data/e della lezione.

SEDE DELLA LEZIONE
La lezione si tiene presso il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene (VI) – Via Trieste, 43.
Per chi fosse interessato il Centro offre un servizio di foresteria.

TERMINE PER ADERIRE
La manifestazione di interesse va comunicata entro e non oltre il 9 ottobre 2020.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE
Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue.

depliant i sabato del restauro

I sabato del restauro” vogliono essere delle occasioni in cui quanti operano nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali hanno la possibilità di confrontarsi con qualificati ed esperti docenti sulle ultime novità e sui recenti studi che caratterizzano i materiali d’impiego.
Gli incontri si articolano nell’arco di un anno affrontando più settori di intervento in modo da dare a ciascuno la possibilità di scegliere quello più rispondente alla propria specializzazione o interesse.
Si tengono presso “Villa Fabris” a Thiene, edificio settecentesco che ospita anche i laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio.
Il coordinamento scientifico è affidato a Paolo Cremonesi e Alberto Finozzi.