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Ripartiamo dall’Artigianato Artistico

Associazione Villa Fabris firma l’appello del Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico rivolto ai decisori politici: quale futuro dopo il COVID?

Il grave stato di crisi attuale, conseguenza dell’emergenza Coronavirus, rischia di incidere negativamente, in modo molto pesante, sull’intero sistema economico, produttivo e imprenditoriale italiano, causando la perdita di migliaia di posti di lavoro.
In questo contesto complesso e preoccupante, il settore dell’artigianato artistico e tradizionale si trova purtroppo in una situazione di estrema fragilità, mettendo a rischio anche la sopravvivenza di un importantissimo patrimonio culturale, di tradizioni e di tecniche tramandate da secoli, che hanno contribuito in larga parte alla definizione del Made in Italy e dell’immagine dell’Italia nel mondo.

I rappresentanti del Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico, formato dai soggetti sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico – documento programmatico lanciato nel 2010 a livello nazionale e internazionale proprio per tutelare, promuovere e valorizzare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale – vogliono accendere i riflettori su questo settore specifico dell’economia italiana che richiedere particolare attenzione.

Alla fine del I trimestre 2019 le imprese artigiane dell’artigianato artistico e tradizionale risultavano in tutto 288.302 con 801.001 addetti: rappresentano il 22,2% delle imprese artigiane ed il 28,2% degli addetti dell’artigianato nazionale1.

Il peso del settore è quindi significativo, ma ancora più importanti sono le caratteristiche peculiari che fanno dell’artigianato artistico un elemento basilare dell’economia e della manifattura italiana; un fattore costituente dell’identità, delle tradizioni e della cultura dei luoghi; una componente fondamentale dell’offerta turistica dei nostri territori; un’industria creativa che molto può dare alle giovani generazioni in cerca di una strada professionale e imprenditoriale.
Proprio queste peculiarità rendono necessarie strategie e politiche mirate, che tengano conto della complessità e delle potenzialità del mondo dell’artigianato artistico e tradizionale.

La Carta dell’Artigianato attribuisce all’artigianato artistico tre valori fondamentali che non possono essere ignorati dai decisori. Rappresenta una risorsa economica e produttiva fondamentale fatta da microimprese, da laboratori radicati nei territori; costituisce un patrimonio culturale unico frutto di una tradizione artistica e produttiva secolare, depositaria di conoscenze anche in rapporto a settori culturali molto diversi; l’artigianato infine influenza il tessuto sociale, crea occupazione, stabilità sociale, sviluppo economico sostenibile.

Il Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico propone una riflessione accurata e auspica un’attenzione particolare da parte dei decisori per questo settore così importante nella definizione della nostra identità e del nostro sapere e saper fare che è al contempo anche così fragile, per le dimensioni aziendali, per i mercati di riferimento, per le caratteristiche del processo produttivo che non può prescindere da tecniche di lavorazione che richiedono tempi lunghi e dall’utilizzo di materie prime costose.

Tale riflessione dovrebbe svolgersi attorno ad alcuni temi principali, che vedono l’artigianato artistico al centro di una rete di rapporti e di interazioni con altre risorse economiche, culturali e sociali del nostro Paese, con l’obiettivo di giungere a progettualità e linee di azione condivise che possano sostenere il settore in questa fase di grande crisi e di grande cambiamento del nostro mondo, non solo produttivo.

I temi e le possibili linee di azioni che dovrebbero essere sviluppati, in un costante e proficuo rapporto di condivisione con i decisori politici e con gli amministratori, sono i seguenti:
Artigianato Artistico e Made in Italy: strategie e opportunità di commercializzazione e di internazionalizzazione delle produzioni artistiche e tradizionali italiane nel nuovo contesto globale;
Artigianato Artistico ed economia circolare: il ruolo e le opportunità per il settore nel contesto della green economy e nelle strategie di uno sviluppo sostenibile rispettoso dell’ambiente e dell’etica della produzione;
Artigianato Artistico, cultura e formazione: le potenzialità dell’artigianato artistico in rapporto al mondo della cultura, con particolare riferimento all’offerta integrata dei musei e al mondo dell’istruzione e della formazione.
Artigianato Artistico, turismo e territorio: il settore come fattore fondamentale nella costruzione delle future strategie di promozione e di sviluppo del sistema turistico italiano, con particolare riferimento a politiche e progetti territoriali integrati.

L’obiettivo del percorso di riflessione sopra descritto è la creazione di linee strategiche di medio e lungo periodo, che riportino l’artigianato artistico al centro della scena economica e culturale nazionale, ma anche l’individuazione di possibili azioni di breve periodo che possano dare risposte concrete alle aziende e ai laboratori in difficoltà.

I sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico
Confartigianato Imprese Federazione Artistico; CNA Artistico e Tradizionale; Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana; Artigianarte; Associazione Fatti ad Arte; Associazione Italiana Città della Ceramica; Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte – OMA; Associazione Pandora Artiste Ceramiste; Associazione Villa Fabris; Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte; Istituto Superiore ad Indirizzo Raro “Caselli – De Sanctis” e Real Fabbrica di Capodimonte;
IVAT- Institut Valdôtain Artisanat de Tradition; Museo Civico della Ceramica di Nove “Giuseppe De Fabris”.

1. I dati fanno riferimento ai settori delle lavorazioni artistiche stabiliti dal DPR 288/2001

Scarica qui la Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

SUMMER SCHOOL di aggiornamento e perfezionamento in conservazione del patrimonio archivistico

Da sempre la nostra Associazione ha a cuore la formazione e la trasmissione dei saperi.
Il Codice dei beni culturali e del paesaggio (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42) articola chiaramente la conservazione del patrimonio culturale in una “coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro” (art. 29, c.1). Di queste attività, “gli interventi di manutenzione e restauro […] sono eseguiti in via esclusiva da coloro che sono restauratori di beni culturali” (art.29, c.6).

Oltre al percorso formativo di base, che lo stesso Codice dei beni culturali affida alle scuole e ai centri di formazione appositamente accreditati dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) in concerto con il Ministero dell’università e della ricerca (MIUR), il bagaglio indispensabile per la crescita professionale dei restauratori e dei collaboratori restauratori è costituito dalle esperienze di aggiornamento permanente che consentano loro di confrontarsi sui principi che indirizzano il restauro, nonché di conoscere e applicare metodiche di intervento – tradizionali e innovative – dei quali possano valutare l’efficacia e l’invasività.

In questa prospettiva abbiamo promosso, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici, corso di laurea magistrale in Storia e gestione del patrimonio archivistico e bibliografico dell’Università Ca’ Foscari, Venezia, una SUMMER SCHOOL di aggiornamento e perfezionamento in conservazione del patrimonio archivistico che si inserisce nell’ambito del “Progetto Archiporto, l’archivio del castello di Thiene nella rete degli archivi vicentini” sostenuto dalla Fondazione Cariverona e che oltre alla nostra Associazione vede la partecipazione della Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, Castello di Thiene, Fies Core/Centrale Fies di Dro (TN), Università IUAV di Venezia, MeLa Media Lab. Tale progetto prevede, nel triennio 2018-2020, lo studio, il censimento, la conservazione, la digitalizzazione, la messa in rete e la valorizzazione di uno dei più importanti archivi di famiglia in Veneto, quello custodito presso il Castello di Thiene.
L’iniziativa è destinata all’aggiornamento e al perfezionamento degli operatori della conservazione del patrimonio archivistico.
Il numero massimo dei partecipanti non potrà essere superiore a 15.

La Summer School si svilupperà nell’arco di 4 settimane intensive (10 giugno-5 luglio 2019, ore 9.00-13.00 e 14.00-17.30) per complessive 150 ore. Essa si svolgerà a Thiene, presso Il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio dell’Associazione Villa Fabris e si rivolgerà a partecipanti già in possesso di una formazione di base nel campo della conservazione e del restauro dei materiali archivistici e librari. Il percorso didattico si articolerà in lezioni teoriche (60 ore) e in attività pratica di laboratorio (90 ore) e affronterà le seguenti tematiche:
storia e vicende del fondo archivistico;
– aspetti di teoria e storia del restauro del patrimonio archivistico e librario;
– storia, tecniche di manifattura e studio analitico dei materiali archivistici;
– principi di chimica applicata alla conservazione;
– metodiche e tecniche di restauro e di conservazione a lungo termine.
Considerato il carattere di perfezionamento e aggiornamento professionale del corso, saranno proposte e valutate (in termini di efficacia e di invasività) anche procedure innovative per il settore e, in particolare, l’applicazione delle nanotecnologie. Le lezioni teoriche si articoleranno sia in didattica frontale che in dimostrazioni pratiche mirate all’osservazione del materiale originale appartenente all’archivio, all’impiego di tecniche di indagine non invasive per la valutazione dello stato di conservazione e di specifiche operazioni di intervento.
Durante l’attività di laboratorio (90 ore) i partecipanti si confronteranno con l’intervento diretto, individuale e di gruppo, sui documenti dell’archivio del Castello Porto-Colleoni-Thiene che presentano problematiche di conservazione affrontate dai docenti nel corso delle lezioni teoriche.

Calendario Summer School

I settimana
Lunedì 10.06
ore 9.00-9.45
Apertura della Summer School e accoglienza dei partecipanti
ore 10.00-13
Castello di Thiene
L’archivio di famiglia del Castello di Thiene e il progetto Archiporto.
ore 14-17.30
Melania Zanetti
La conservazione del patrimonio archivistico: principi e riflessioni.
Martedì 11.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Carlo Federici
Ezio Ornato
Il manufatto carta e le tappe della sua evoluzione geocronologica.
Mercoledì 12.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Melania Zanetti
Organizzazione dei laboratori e impostazione delle attività.
Esame dei materiali provenienti dall’Archivio del Castello di Thiene
Giovedì 13.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Alfonso Zoleo
I meccanismi di degradazione della carta
Venerdì 14.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Alfonso Zoleo
Le tecniche di analisi applicate alla degradazione della carta

II settimana
Lunedì 17.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Laboratorio di restauro
Martedì 18.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Giovanna Poggi
Nanoparticelle alcaline per la deacidificazione 
Mercoledì 19.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Giovanna Poggi
Gel nanofluidi per la pulitura dei supporti cartacei 
Giovedì 20.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Laboratorio di restauro
Venerdì 21.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Laboratorio di restauro

III settimana
Lunedì 24.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Francesca Pascalicchio
Pergamene in archivio: caratterizzazione e proprietà 
Martedì 25.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Francesca Pascalicchio
Pergamene in archivio: tecniche d’indagine per valutare lo stato di conservazione 
Mercoledì 26.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Laboratorio di restauro
Giovedì 27.06
ore 9.00-13; 14-17.30
Laboratorio di restauro
Venerdì 28.06
ore 9.00-13; 14-17
Laboratorio di restauro

IV settimana
Lunedì 01.07
ore 9.00-13; 14-17.30
Claudia Benvestito
Materiali in forma di rotolo: alternative conservative e soluzioni per il deposito 
Martedì 02.07
ore 9.00-13; 14-17.30
Claudia Benvestito
Materiali in forma di rotolo: alternative conservative e soluzioni per il deposito 
Mercoledì 03.07
ore 9.30-13; 14-17.30
Laboratorio di restauro
Giovedì 04.06
ore 9.00-13; 14-17.30

Laboratorio di restauro
Venerdì 05.06
ore 9.00-13; 14-17.30

Esame finale e chiusura della Summer School.

I docenti

Claudia Benvestito   Laureata in Lettere, si è formata presso il Corso europeo di Formazione specialistica per Conservatori-Restauratori di Beni Librari di Spoleto negli anni 1992-1995.
Dal 1999, è in servizio presso il Laboratorio di Restauro della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Si occupa del restauro e della conservazione dei materiali della Biblioteca. Studia e realizza per la Biblioteca contenitori multifunzionali, validi per conservare, consultare ed esporre i beni librari, e altre soluzioni conservative non convenzionali. Cura la progettazione di supporti espositivi e provvede all’allestimento di mostre nella Libreria Sansoviniana.

Carlo Federici    Opera dal 1974 nel campo della conservazione del patrimonio archivistico e librario. È stato direttore della Biblioteca Angelica (1990-1992), dell’Istituto centrale di patologia del libro (1992-2002), della Struttura Biblioteche e Sistemi documentari della Regione Lombardia (2003-2005). Autore di circa 200 pubblicazioni, ha insegnato presso l’Università Cattolica di Milano e l’Università di Padova. Attualmente è docente di Conservazione del materiale archivistico e librario all’Università Ca’ Foscari di Venezia e di Conservazione e restauro del libro a Roma nella Scuola Vaticana di Biblioteconomia.

Ezio Ornato   Directeur honoraire al C.N.R.S., ove ha svolto la totalità della sua carriera scientifica, le sue ricerche hanno riguardato dapprima la storia dell’Umanesimo francese e la tradizione manoscritta delle orazioni ciceroniane, poi il manoscritto medievale, l’incunabolo e la carta, dando un impulso decisivo all’applicazione dei metodi quantitativi alla storia del libro. Alla carta in particolare, ha dedicato numerosi studi, fra i quali i due volumi della Carta occidentale nel tardo Medio Evo, promosso dall’Istituto di patologia del libro (oggi ICRCPAL) alla fine degli anni Novanta del secolo scorso.

Francesca Pascalicchio   Laureata in scienze naturali, ha lavorato come diagnosta presso l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario (ICRCPAL) di Roma dal 1985 al 2018, dirigendone il laboratorio di tecnologia dal 2014 al 2018.  Si è dedicata allo studio dei materiali costitutivi di libri e documenti, delle loro proprietà e caratteristiche e delle tecnologie di produzione, con particolare riguardo a carta e pergamena.  Ha insegnato Tecnologia dei materiali (carta e legno, pergamena e cuoio) presso la Scuola di Alta Formazione dell’ICRCPAL dal 2010 al 2017.

Giovanna Poggi  ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze per i Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ attualmente assegnista di ricerca presso il CSGI e Dipartimento di Chimica della medesima università, dove si occupa dello sviluppo di nanomateriali per la conservazione dei beni culturali. La sua attività di ricerca riguarda principalmente la sintesi e la caratterizzazione di sistemi nanofasici per materiali a base cellulosica e, recentemente, anche la messa a punto di gel per la pulitura di opere d’arte.

Melania Zanetti   Laureata in Conservazione dei beni culturali all’Università di Udine e diplomata nel 1995 al Corso europeo di formazione specialistica per conservatori-restauratori di beni archivistici e librari di Spoleto. Titolare dello Studio Res (Padova), dal 1995 progetta e realizza interventi di conservazione per biblioteche, archivi e musei. Dal 2000 insegna “Teoria e storia del restauro” presso l’Università Cattolica di Milano e dal 2010 è docente di “Restauro del libro e del documento” presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 2013 presiede l’Associazione Italiana dei conservatori e restauratori degli archivi e delle biblioteche (AICRAB).

Alfonso Zoleo  Ricercatore universitario confermato presso il Dipartimento di Scienze Chimiche di Padova dal 2010, si occupa dal 2008 principalmente di metodi spettroscopici applicati ai beni culturali, con particolare riferimento al patrimonio archivistico e librario. Collabora con esperti nazionali ed internazionali del settore, afferisce al Centro interdipartimentale di ricerca “Studio e conservazione dei beni archeologici, architettonici e storico-artistici”- CIBA dell’Università di Padova, svolgendo attività di indagine pre-restauro e conoscitiva su opere di vario genere, per committenti pubblici (soprintendenze) e privati. Ha all’attivo decine di pubblicazioni scientifiche anche inerenti i beni culturali, in particolare ai materiali cartacei.

Preiscrizione
Gli interessati a partecipare alla Summer School sono invitati a trasmettere entro il 26 aprile 2019 all’indirizzo email summerschoolthiene@gmail.com  il modulo allegato (Modulo pre-iscrizione corso) compilato in ogni sua parte fornendo tutte le informazioni ritenute utili (curriculum vitae et studiorum, precedenti esperienze, partecipazione a progetti nel campo della conservazione del patrimonio archivistico e librario ecc.) per consentire alla Commissione giudicatrice di stilare una graduatoria degli ammessi a frequentare il corso.

Lezioni teoriche
Le lezioni teoriche saranno aperte alla partecipazione di archivisti, bibliotecari, restauratori e studenti interessati.
Coloro che intendono assistere a tali lezioni sono invitati a trasmettere entro il 26 aprile 2019 all’indirizzo email summerschoolthiene@gmail.com il modulo allegato (Modulo iscrizione lezioni teoriche) compilato in ogni sua parte.

Esame finale, certificato di partecipazione e attestato di frequenza
Al termine della Summer School verrà rilasciato un certificato di partecipazione previo superamento di un esame finale che consisterà nell’esposizione di un elaborato relativo a uno degli argomenti affrontati durante il corso. Per accedere all’esame finale sarà necessario aver frequentato almeno il 90 % delle lezioni e delle esercitazioni di laboratorio.
Agli studenti ammessi alla Summer School verranno riconosciuti dall’Università Ca’ Foscari, Dipartimento di Studi Umanistici 6 CFU (Crediti Formativi Universitari) quale attività di Tirocinio formativo.
Nel certificato di partecipazione verranno specificati gli insegnamenti impartiti e le attività di laboratorio svolte.
Un’attestazione di frequenza verrà rilasciata a coloro che avranno seguito le lezioni teoriche.

Quota individuale d’iscrizione
La quota individuale di iscrizione ammonta a euro 2.000,00 e comprende la frequenza alle lezioni, l’uso delle attrezzature e degli strumenti di laboratorio, i materiali delle esercitazioni, i costi assicurativi, nonché l’alloggio presso la foresteria di Villa Fabris.

Grazie ad un contributo della Fondazione Cariverona, a parziale copertura dei costi, la quota individuale richiesta ai partecipanti è di euro 500,00 (+IVA)
Le iscrizioni non potranno superare i 15 partecipanti.
La frequenza alle lezioni teoriche è gratuita; ad esse saranno ammessi coloro che ne faranno richiesta nei limiti di capienza dell’aula (il criterio di priorità sarà quello cronologico delle domande di partecipazione).

Modalita’ di ammissione
Sulla base delle informazioni trasmesse la Commissione organizzatrice stilerà, secondo il proprio, insindacabile giudizio, una graduatoria degli ammessi al corso e ad assistere alle lezioni teoriche.

La Commissione è composta da Melania Zanetti, presidente, da Carlo Federici e Alberto Finozzi.

Per ulteriori informazioni si prega di rivolgersi a:
ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS
via Trieste 43 – Thiene (VI)

(lunedì – venerdì orario 8.00-13.00 // 14.00-17.30)
Telefono 0445.372329
email: info@villafabris.eusummerschoolthiene@gmail.com

Allegati
Modulo pre-iscrizione corso
Modulo iscrizione lezioni teoriche
Calendario Summer School

 

Dopo tre anni di attesa, pubblicati gli elenchi dei restauratori di beni culturali abilitati all’esercizio della professione

Dopo più di 3 anni dalla pubblicazione del bando, il 28 dicembre 2018 il Mibac con i decreti 183 e 192, ha finalmente comunicato nella sezione del sito dedicata alla Direzione Generale Educazione e Ricerca, gli elenchi dei nominativi abilitati all’esercizio della professione di “Restauratore di beni culturali” ex art. 182 ed ex art. 29 del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). Continua a leggere Dopo tre anni di attesa, pubblicati gli elenchi dei restauratori di beni culturali abilitati all’esercizio della professione

Corso di formazione sulla “Tecnica dello stucco marmo”

IL DOCENTE
MAURO PATRINI
Restauratore, artista, formatore

Laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio
dal 23 ottobre al 30 ottobre 2021
52 ore di formazione
€ 760 + Iva

Mauro Patrini nasce nel 1965 e fin dagli anni ’80 si appassiona all’arte e all’artigianato. Nel 1993 consegue l’attestato in  Produzione e lavorazione di stucco e scagliola marmorizzati presso il CFP di Cremona. Dal 1992 studia al centro Europeo di formazione degli artigiani di  Venezia  e acquisisce conoscenze e abilità in vari settori artigianali, dall’affresco al marmorino, dai calchi allo stucco. Si specializza nella tecnica della scagliola. Come artigiano gli sono affidate commissioni importanti sia in Italia che all’estero: realizza imponenti decorazioni per architetti newyorkesi a West Palm Beach; a Roma gli sono affidati gli interventi di recupero del pavimento del Coffee House al Palazzo del Quirinale, dello stemma di casa Lancellotti presso la casa d’asta Christie’s e delle scagliole della torre della serra moresca di villa Torlonia. Ha operato in importanti cantieri, tra cui Palazzo Carmi di Parma, gli affreschi del Tiepolo nella chiesa dei SS. Faustino e Giovita a Brescia assieme a Renato Giangualano. Come docente tiene corsi di Stucco marmorizzato presso il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio. Riesce poi ad abilitare la tecnica artigianale a mezzo espressivo; dal lavoro della bottega, dalla sapienza della manualità crea arte dalle forme minimaliste, semplici e concise fino al complesso territorio del monocromo. Pensa al fare antico per essere attuale. Mauro insegna presso la Fondazione Villa Fabris, a Thiene, perché crede fortemente nella necessità  di tramandare i fondamenti dell’artigianato che hanno fatto dell’Italia il fiore all’occhiello della cultura mondiale in tempi remoti e nell’opportunità di creare dal passato una nuova professionalità in un periodo storico che sembra non dare più prospettive nei settori noti. L’artigiano è il depositario del sapere antico e originario, è il lavoratore dell’arte la cui abilità deriva dalla sua conoscenza, dalla sua esperienza, da quello che fa e da quello che medita, da quello che esprime e da quello che suscita.

A CHI E’ RIVOLTO Il corso di formazione è rivolto a restauratori, artigiani, liberi professionisti e studenti. Il docente provvederà a fare gli opportuni distinguo in base alle conoscenze e capacità individuali dei singoli partecipanti.

GLI OBIETTIVI DEL CORSO Lo stucco marmorizzato è uno dei materiali artigianali più appariscenti usati nella decorazione. Nasce dalle mani di abili artigiani che con gesso, colla e pigmenti creano una infinità di finti marmi colorati anche con tonalità e gamme di fantasia. L’accostamento di più marmi o il loro intarsio danno la possibilità di ulteriori effetti. Obiettivo del corso è la conoscenza dei materiali e della composizione degli impasti. Verranno quindi fatte esercitazioni per la decorazione su superfici e su colonne e la creazione di elementi architettonici.

ARGOMENTI CHE SARANNO TRATTATI A partire da una breve introduzione storica della tecnica e delle varianti dello stucco marmorizzato, saranno trattati i materiali e gli utensili utilizzati, gli impasti e la loro applicazione nelle diverse fasi di spatolatura, lisciatura e lucidatura. Sarà affrontata la tecnica della composizione e dell’intarsio.

METODOLOGIE E STRUMENTI CHE SARANNO UTILIZZATI Il corso è fatto essenzialmente di parti pratiche in cui il docente, nello spiegare e realizzare le diverse fasi di lavorazione, rende partecipi gli allievi, favorisce la comunicazione interattiva, crea una sensazione di benessere, accresce l’empatia del gruppo, valorizza le specificità di ognuno.

ORE DI FORMAZIONE 52 ore di formazione.

IL CALENDARIO Il corso inizia sabato 23 ottobre alle ore 13.00 e termina alle ore 13.30 di sabato 30 ottobre 2021.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO La quota di partecipazione comprende insegnamento, materiale didattico, utilizzo di attrezzi e laboratori, assicurazione. Quota di partecipazione€.  760,00 + IVA 22% Soci Confartigianato:   €. 710,00 + IVA 22%

Il pagamento del corso dovrà essere effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni previsto (7 partecipanti). La ricevuta di pagamento, che darà la conferma di partecipazione, va inviata a centroeuropeo@villafabris.eu. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario a ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: corso Patrini 2021 e il nominativo del partecipante.

SEDE DEL CORSO Il corso si tiene presso il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene (VI) – Via Trieste, 43. Per chi fosse interessato il Centro offre un servizio di foresteria.

TERMINE PER ADERIRE La manifestazione d’interesse va comunicata via email entro e non oltre martedì 12 ottobre 2021. Successivamente sarà inviata agli interessati una  mail di conferma d’inizio workshop.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue:

Scarica il depliant Stucco marmo base autunno 2021 Download Marble Stucco 2021

Corso di formazione su “Il colore nelle tecniche artistiche artigianali”

IL DOCENTE
RENATO GIANGUALANO

Maestro restauratore di pitture murali e su tela e docente di Tecniche artistiche

Laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio
dal 27 settembre al 1° ottobre 2021
35 ore di formazione
€ 670 + Iva

Renato Giangualano nasce nel 1949 e inizia l’attività di restauratore di dipinti nel 1964 lavorando presso varie ditte, consegue poi il diploma come tecnico operatore per il restauro presso la scuola E.N.A.I.P. di San Gallo. Nel proprio laboratorio esegue il restauro di dipinti su tela e su tavola, di policromie lignee e dorature. È stato consulente per la Cooperativa Reggiana Pittori TECTON in qualità di direttore artistico per il restauro di edifici monumentali e beni artistici. È accreditato presso le Soprintendenze per i Beni Artistici e Storici  e quelle per i Beni ambientali e Architettonici di varie città d’Italia. Esegue analisi stratigrafiche sugli intonaci di edifici in restauro e consulenze per conto di studi di architetti e ingegneri. In parallelo all’attività di restauro è impegnato come docente presso diverse istituzioni operanti nel settore del restauro architettonico e continua l’attività di consulenza nel settore.      

A CHI E’ RIVOLTO

Il corso di formazione è rivolto a restauratoriartigiani, liberi professionisti e studenti. Il docente provvederà a fare gli opportuni distinguo in base alle conoscenze e capacità individuali dei singoli partecipanti.

GLI OBIETTIVI DEL CORSO

Il  corso intende approfondire l’evoluzione delle tecniche pittoriche attraverso l’analisi del colore, dei leganti e dei supporti.

Le esercitazioni verranno eseguite su pannelli didattici realizzati integralmente in aula, dalla costruzione dei supporti alla prepatrazione del legante e del colore.

ARGOMENTI CHE SARANNO TRATTATI

Il percorso formativo prevede una parte di teoria sulla storia delle tecniche pittoriche sviluppata attraverso l’evoluzione dei supporti, la conoscenza dei materiali e dei pigmenti.

La parte pratica si concentra sulla lavorazione dei colori su pietra, sullo studio della loro composizione chimica e sulla preparazione dei diversi supporti.

METODOLOGIE E STRUMENTI CHE SARANNO UTILIZZATI

Il corso è fatto essenzialmente di parti pratiche in cui il docente, nello spiegare e realizzare le diverse fasi di lavorazione, rende partecipi gli allievi, favorisce la comunicazione interattiva, crea una sensazione di benessere, accresce l’empatia del gruppo, valorizza le specificità di ognuno.

DURATA 

35 ore di formazione.

IL CALENDARIO

Il corso inizia lunedì 27 settembre alle ore 13.00 e termina alle ore 14.30 di venerdì 1° ottobre 2021.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO             

La quota di partecipazione comprende insegnamento, materiale didattico, utilizzo di attrezzi e laboratori, assicurazione.

Quota di  partecipazione:  €.  670,00 + IVA 22%
Soci   Confartigianato:   €. 600,00 + IVA 22%

Il pagamento del corso dovrà essere effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni previsto (6 partecipanti). La ricevuta di pagamento, che darà la conferma di partecipazione, va inviata a centroeuropeo@villafabris.eu. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario a ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza – IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: corso Giangualano 2021 e il nominativo del partecipante.

SEDE DEL CORSO
Il corso si tiene presso il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene (VI) – Via Trieste, 43. Per chi fosse interessato il Centro offre un servizio di foresteria.

TERMINE PER ADERIRE
La manifestazione di interesse va comunicata entro e non oltre il giorno venerdì 15 settembre 2021. Successivamente sarà inviata agli interessati una mail di conferma di inizio corso.                   

MODALITA’ DI ISCRIZIONE Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue:

scarica il depliant Colore e tecniche artigianali_2021 download the brochure Colours and Techniques_2021

Corso di formazione sulla “Pittura d’ornamento”

IL DOCENTE
PIETRO COMIN

Maestro decoratore e docente di pittura d’ornamento e trompe-l’œil

Laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio
dal 27 settembre al 1° ottobre 2021
35 ore di formazione
€ 670 + Iva

Nato e cresciuto in Francia,  Pietro Comin si diploma all’Istituto superiore di Pittura Van der Kelen di Bruxelles e riceve il Primo Premio e Medaglia d’oro. Ha lavorato in Francia, Lussemburgo, Germania, Svizzera e Italia, con interventi di grande prestigio, tra gli altri al Museo delle Belle Arti di Nancy (F), sul peristilio e la scalinata d’onore, patrimonio mondiale, nella decorazione degli appartamenti di sua Eccellenza il Ministro delle Finanze Private del re dell’Arabia Saudita a Ginevra (CH), alla decorazione del Municipio di Lussemburgo e in numerosi castelli francesi. E’ attivo nell’insegnamento con entusiasmo e competenza, riuscendo a creare gruppi di lavoro molto affiatati e stimolanti anche grazie alla capacità di comunicare in tutte le principali lingue europee.

A CHI E’ RIVOLTO

Il corso di formazione è rivolto a restauratori, artigiani, liberi professionisti e studenti. Il docente provvederà a fare gli opportuni distinguo in base alle conoscenze e capacità individuali dei singoli partecipanti.

GLI OBIETTIVI DEL CORSO

Il  corso vuole insegnare questa antichissima tecnica di pittura, tutt’ora facilmente realizzabile una volta acquisite poche nozioni di base. Le esercitazioni verranno eseguite su pannelli didattici e i soggetti dipinti potranno derivare da particolari di affreschi famosi o da proposte personali degli allievi.

ARGOMENTI CHE SARANNO TRATTATI

Il percorso formativo prevede dei momenti di teoria sulla storia della pittura a fresco, sulla conoscenza dei materiali e dei pigmenti e sull’evoluzione della tecnica nei diversi stili ed epoche. La parte pratica si concentrerà invece sulla preparazione delle  malte per lo strato preparatorio (arriccio) e per quello finale, sulla realizzazione dei disegni preparatori e dello spolvero o del cartone e saranno eseguite esercitazioni su pannelli. Saranno trattati anche i problemi di conservazione.

METODOLOGIE E STRUMENTI CHE SARANNO UTILIZZATI

Il corso è fatto essenzialmente di parti pratiche in cui il docente, nello spiegare e realizzare le diverse fasi di lavorazione, rende partecipi gli allievi, favorisce la comunicazione interattiva, crea una sensazione di benessere, accresce l’empatia del gruppo, valorizza le specificità di ognuno.

DURATA 

35 ore di formazione.

IL CALENDARIO

Il corso inizia lunedì 27 settembre alle ore 13.00 e termina alle ore 14.30 di venerdì 1 ottobre 2021.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO             

La quota di partecipazione comprende insegnamento, materiale didattico, utilizzo di attrezzi e laboratori, assicurazione.

Quota di  partecipazione:  €.  670,00 + IVA 22%
Soci   Confartigianato:   €. 600,00 + IVA 22%

Il pagamento del corso dovrà essere effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni previsto (6 partecipanti). La ricevuta di pagamento, che darà la conferma di partecipazione, va inviata a centroeuropeo@villafabris.eu. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario a ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza – IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: corso Comin 2021 e il nominativo del partecipante.

SEDE DEL CORSO
Il corso si tiene presso il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene (VI) – Via Trieste, 43. Per chi fosse interessato il Centro offre un servizio di foresteria.

TERMINE PER ADERIRE
La manifestazione di interesse va comunicata entro e non oltre il giorno venerdì 15 settembre 2021. Successivamente sarà inviata agli interessati una mail di conferma di inizio corso.                   

MODALITA’ DI ISCRIZIONE Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue:

scarica il depliant Corso Pittura d’ornamento_autunno 21  download the brochure Ornamental Painting 2021_Comin_EN

Workshop di “Introduzione alle tecniche della doratura”

IL DOCENTE
MARIA CAROZZI

Restauratrice di Beni Culturali

Laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio
30 settembre,  1 e 2 ottobre 2021
21 ore di formazione
€ 370 + Iva

Maria Carozzi, dopo gli studi artistici, consegue nel 2001 il post diploma Triennale di “Restauratore di dipinti su tela” presso la Fondazione ENAIP LOMBARDIA di Botticino (BS) e nel 2017 il diploma di II livello Quinquennale in restauro abilitante alla professione di “Restauratore di Beni Culturali” con profilo PFP2, presso l’Accademia di Belle Arti “A. Galli ” – I.L.E.M. di Como.

Titolare di un’impresa artigiana, esercita la professione di restauratrice di beni culturali sia in collaborazione con laboratori del settore che in autonomia, di opere mobili ed immobili su supporto ligneo, tessile di epoca antica, moderna e contemporanea per soggetti privati e in collaborazione con gli enti di Tutela.
Dal 2018 è docente di “Tecniche della Doratura per il Restauro” presso l’Accademia di Belle Arti “A. Galli ” di Como.

A CHI E’ RIVOLTO

Il corso di formazione è rivolto a restauratori, artigiani, liberi professionisti e studenti. Il docente provvederà a fare gli opportuni distinguo in base alle conoscenze e capacità individuali dei singoli partecipanti.

GLI OBIETTIVI DEL CORSO

Il workshop vuole essere un’introduzione panoramica alle antiche e preziose tecniche della doratura. Il corso offrirà le conoscenze delle origini della doratura, le basi teoriche e pratiche della doratura e argentatura a guazzo, a missione, oro e argento in polvere-“conchiglia”, delle tecniche decorative della superficie dorata su supporto ligneo e le possibili soluzioni per il loro ripristino.

Saranno introdotte le caratteristiche dei materiali trattati anche attraverso l’analisi di campioni dei materiali analizzati a luce Incidente, luce Ultravioletta e a Microscopio Digitale. Riconoscimento delle diverse tecniche di doratura e delle tecniche decorative della superficie.

ARGOMENTI CHE SARANNO TRATTATI

  • Approfondimento delle tecniche della Doratura e Argentatura a Guazzo, a Missione, tecnica della Meccatura, oro e argento in polvere-“Conchiglia” e tecniche decorative della superficie dorata.
  • Caratteristiche dei materiali trattati, in opera e non,  anche attraverso l’analisi di campioni dei materiali a luce Incidente, Radente, luce Ultravioletta e a Microscopio Digitale.
  • Caratteristiche e analisi delle procedure, delle attrezzature utilizzate e i risultati estetici.
  • Preparazione delle varie tipologie di adesivi, del gesso, delle diverse tipologie di bolo, delle diverse tipologie di metalli in foglia e in polvere – “Conchiglia” (oro-argento “Vero e a Imitazione”) e i differenti risultati estetici.
  • Presentazione della procedura di esecuzione della tecnica di Doratura a Guazzo dalla preparazione del supporto ligneo: stesura del turapori, stesura del gesso e colla (ammanitura) stesura della temperina e del bolo, esecuzione del disegno preparatorio, applicazione della foglia metallica e brunitura (effetti di velatura, satinatura e brunitura).
  • Presentazione della procedura di esecuzione della tecnica di Doratura a Missione: preparazione del supporto e presentazione delle diverse tipologie di missioni.
  • Presentazione della procedura di esecuzione delle tecniche decorative della superficie dorata: Incisione, Punzonatura, Bulinatura, Graffito e Pastiglia.
  • Presentazione della procedura di esecuzione della Meccatura. I materiali e i differenti risultati estetici.
  • Presentazione della procedura di esecuzione della tecnica di oro e argento in polvere – “Conchiglia”. Preparazione con le diverse tipologie di adesivi.
  • Presentazione della procedura di finitura della foglia metallica: protettivi, velature e effetti di patinatura. I materiali e i differenti risultati estetici.
  • Presentazione di alcune possibili metodologie di ripristino delle superfici dorate argentate e meccate. I materiali e i differenti risultati estetici.
  • Identificazione delle possibili tecniche di realizzazione e dei materiali utilizzati.

METODOLOGIE E STRUMENTI CHE SARANNO UTILIZZATI

Il corso è fatto essenzialmente di parti pratiche in cui il docente, nello spiegare e realizzare le diverse fasi di lavorazione, rende partecipi gli allievi, favorisce la comunicazione interattiva, crea una sensazione di benessere, accresce l’empatia del gruppo, valorizza le specificità di ognuno. Le tematiche saranno affrontate con l’apporto di bibliografia pertinente.

DURATA 

21 ore di formazione.

IL CALENDARIO

Il corso inizia giovedì 30 settembre alle ore 9.00 e termina alle ore 17.00 di sabato 2 ottobre 2021.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO             

La quota di partecipazione comprende insegnamento, materiale didattico, utilizzo di attrezzi e laboratori, assicurazione.

Quota di  partecipazione:  €.  370,00 + IVA 22%
Soci   Confartigianato:   €. 320,00 + IVA 22%

Il pagamento del corso dovrà essere effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail al raggiungimento del numero minimo di adesioni previsto (7 partecipanti). La ricevuta di pagamento, che darà la conferma di partecipazione, va inviata a centroeuropeo@villafabris.eu. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario a ASSOCIAZIONE VILLA FABRIS – Intesa San Paolo Spa – Agenzia n. 13 di Vicenza – IBAN – IT88 U030 6911 8851 0000 0001 289 indicando la seguente causale: corso Doratura 2021 e il nominativo del partecipante.

SEDE DEL CORSO
Il corso si tiene presso il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene (VI) – Via Trieste, 43. Per chi fosse interessato il Centro offre un servizio di foresteria.

TERMINE PER ADERIRE
La manifestazione di interesse va comunicata entro e non oltre il giorno venerdì 15 settembre 2021. Successivamente sarà inviata agli interessati una mail di conferma di inizio corso.                   

MODALITA’ DI ISCRIZIONE Compilare in ogni sua parte la scheda di manifestazione di interesse che segue:

scarica il depliant Introduzione alla DORATURA 2021 download the brochure Introduction to the Gilding Technique 2021

Opportunità formativa gratuita – Materiali lapidei: pavimentazioni storiche

Sviluppa le tue competenze per aprire nuovi mercati.
Acquisisci anche l’attestato di Tecnico del Restauro di Beni Culturali con competenze settoriali.
Potrai essere inserito dalla Regione Veneto in un apposito elenco e collaborare così, a pieno titolo, con i restauratori di beni culturali.
Partecipa al corso di 175 ore
MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI:
LE PAVIMENTAZIONI STORICHE
Un percorso formativo gratuito, breve, flessibile, finanziato dal Fondo sociale europeo e che avrà luogo presso i laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio a Villa Fabris – Thiene (VI) e dell’Engim Veneto Laboratorio Professioni del Restauro a Monticello Conte Otto – Cavazzale (VI).
Iscrizioni entro martedì 18 maggio 2021.
Inizio del corso entro fine 2021.
La maggior parte delle lezioni saranno però svolte nella primavera del 2022.
Compila subito la scheda di manifestazione di interesse che trovi qui sotto
Posti limitati a imprese artigiane, tecnici del restauro, restauratori.
Prevista graduatoria in caso di iscrizioni in esubero.

Removal of varnishes with substances in aqueous environment – Live streaming Lecture by Paolo Cremonesi

24 Aprile 10:00 18:00

Following the great interest aroused, the European Centre for Heritage Crafts and Professions is pleased to propose again the live streaming lesson on the “Removal of varnishes with substances in aqueous environment” with Paolo Cremonesi in English.

The lecture will be held Saturday, April 24, 2021, starting from 10 am. The first part will deal with theory (10.00 to 12.30 am), while in the afternoon (1.30 to 6.00 pm) the teacher will focus on practice with close-up footage.

Expressions of interest must be notified by duly filling in the form below no later than April 14, 2021.

Upon reaching the required minimum number of participants (12 people), an email confirming the beginning of the course will be sent to interested parties specifying the terms of payment.

The participation fee is €. 160,00 + 22% VAT (when due) (total €. 195,20). Students’ fee is €. 40,00 + 22% VAT (when due) (total €. 48,80).

A few days before the meeting, the lecture notes and the link for the streaming will be provided

Contents For the removal of varnishes from polychrome artifacts, the use of organic solvents is instinctively considered. Though aware of the potential impact on health and of the interactions of organic solvents with the binder of the underlying paint layer, they are used because this is the traditional approach. Aqueous methods, however, can also be effective: complementary to organic solvents and, under certain conditions, even a real, effective alternative to them. The meeting will review the possibilities offered by the aqueous environment in gelled form, for its action at alkaline pH and / or in the presence of surfactants and chelators, and for its ability to emulsify moderate quantities of polar solvents, with or without surfactants.

Form for expressions of interest:

Download the brochure here.

We thank you in advance for making the initiative known to your colleagues.

Paolo Cremonesi is an independent Conservation Scientist, Chemist and Biochemist, trained also in the restoration of paintings, active in research, development and training in several European countries.

Dettagli

Data:
24 Aprile
Ora:
10:00 – 18:00
Prezzo:
€. 160,00
Categorie Evento:
,

Organizzatore

Associazione Villa Fabris
Telefono:
0445 372329
Email:
info@villafabris.eu
Sito web:
Visualizza il sito dell'Organizzatore

Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio

Via Trieste, 43
Thiene, Italia
+ Google Maps

Paolo Cremonesi a Villa Fabris collega il mondo dei restauratori

Sono 19 le nazionalità rappresentate dai partecipanti alla lezione in streaming che il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio metterà in onda domani in lingua inglese dai suoi laboratori di Villa Fabris. Sette interessanti ore di formazione con Paolo Cremonesi, uno dei maggiori chimici internazionali, che in questi ultimo periodo ha scelto il Centro Europeo di Thiene per tre successivi incontri che hanno riscontrato l’interesse di centinaia di restauratori.

Un primo incontro sperimentale si è tenuto lo scorso mese di dicembre per testare la nuova modalità di insegnamento (lo streaming) che la pandemia ha costretto ad adottare. Grazie all’assistenza tecnica di Fabbrica Lumiere di Asolo (TV)  si è riusciti a proporre ad una trentina di restauratori una lezione in alta definizione, ricca di particolari e di riprese in primo piano che i partecipanti hanno molto apprezzato.

A febbraio si è così potuto riproporre una seconda edizione alla quale hanno aderito oltre un centinaio di restauratori di tutta Italia ed europei ed ora si è alla vigilia di questo terzo momento che vedrà collegati operatori del settore di cui 76 dall’Europa, 2 dalle Americhe, 5 dall’Asia e 2 dall’Italia.

L’argomento che Paolo Cremonesi affronterà è una prima parte teorica e poi una pratica. Nell’incontro si passeranno in rassegna le possibilità offerte dall’ambiente acquoso in forma gelificata, per la sua azione a pH alcalino e/o in presenza di tensioattivi e chelanti, e per la sua abilità ad emulsionare moderate quantità di solventi polari, con o senza tensioattivi

Stati generali del Patrimonio Italiano: invitato anche il Centro Europeo di Villa Fabris di Thiene

E’ stato accolto con particolare soddisfazione ed entusiasmo l’invito ricevuto in questi giorni dal Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a partecipare agli Stati Generali del Patrimonio Italiano che si terranno il prossimo 20 maggio a Roma, nella sede del Cnel Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, presieduto dal vicentino prof. Sen. Tiziano Treu.

“La partecipazione agli Stati Generali – afferma Andrea Piovan, presidente dell’Associazione Villa Fabris – è riservata agli Amministratori, Direttori e Presidenti delle più autorevoli e importanti organizzazioni italiane, private e pubbliche, che operano nell’ambito della didattica, promozione, restauro, salvaguardia, tutela e valorizzazione dei patrimonio architettonico e immobiliare d’epoca e storico d’Italia nonché a Presidenti e Assessori di Regioni e ai Sindaci e Assessori di Comuni e ai Rettori delle Università e ci fa pertanto grande piacere avere ricevuto questo invito, a conferma della ultraquarantennale attività del nostro Centro a favore della formazione continua dei restauratori e artigiani che operano nel campo della conservazione del patrimonio.”

L’iniziativa è coordinata dal Cnel, organismo costituzionale della Repubblica Italiana, e da Assopatrimonio. Il suo scopo è quello di delineare un quadro operativo e strategico per includere il patrimonio architettonico e immobiliare d’epoca e storico tra gli asset economici primari dell’Italia e metterlo al centro dell’Agenda della Strategia Nazionale per il Rilancio del Sistema Paese.

“E’ un’importante occasione – spiega Giovanni Giuliari, Segretario del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris – per redigere una indagine conoscitiva e una mappatura sugli organismi che operano nel settore del patrimonio nonché per raccogliere proposte e progetti che saranno inseriti nel piano di indirizzo per il patrimonio destinato all’esame del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Istruzione, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero del Turismo.”

Il Presidente Andrea Piovan avrà modo non solo di confrontarsi sulle tematiche che caratterizzano il restauro italiano come eccellenza internazionale, ma anche sulle problematiche che riguardano in senso ampio il patrimonio culturale italiano quali il cinema, la finanza e gli investimenti, l’innovazione tecnologica, il lavoro e l’occupazione, il paesaggio e il territorio, il patrimonio immobiliare, le professioni, il turismo e le università.

Restauratori di beni culturali: l’elenco unico nel portale dei Professionisti

(Comunicato del MIBACT)

L’elenco unico dei restauratori di beni culturali è pubblicato da oggi sul portale dedicato ai Professionisti di beniculturali, realizzato dal MiBACT – Direzione, generale educazione ricerca e istituti culturali, all’interno della nuova sezione professioni regolamentate.

L’elenco comprende i professionisti:

  • presenti nell’elenco pubblicato all’esito del bando per l’acquisizione della qualifica di Restauratore di beni culturali previsto dalle disposizioni transitorie dell’art.182 del d.lgs 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);
  • in possesso di diploma conseguito presso i corsi abilitanti all’esercizio della professione di Restauratore di beni culturali;
  • in possesso di qualifica estera riconosciuta in Italia a seguito di apposito decreto della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del MiBACT;

Principali novità 

La nuova release del portale consente di effettuare ricerche all’interno dell’elenco dei restauratori per: NomeCognomeCodice fiscale, settori di competenza professionale (12 in tutto), Regione di attività.

La registrazione alla piattaforma in qualità di restauratore offre inoltre una serie di funzionalità:

  • esprimere il consenso alla pubblicazione del Codice fiscale;
  • registrare e pubblicare il proprio indirizzo e-mail;
  • indicare le Regioni in cui l’attività professionale viene svolta;
  • scaricare un attestato di iscrizione all’elenco;
  • richiedere la cancellazione dei propri dati ai sensi dell’art.17 del GDPR.

Gli strumenti a disposizione sul portale semplificano quindi la verifica del possesso della qualifica del professionista da parte dei soggetti interessati, le ricerche dei professionisti nell’ambito di specifici settori di competenza professionale e l’aggiornamento dei dati da parte dei professionisti.

Aggiornamento dell’elenco

L’elenco è aggiornato progressivamente:

  • con l’inserimento dei nuovi diplomati abilitati all’esercizio della professione di Restauratore di beni culturali, a seguito di comunicazione da parte degli istituti formativi accreditati;
  • all’esito del riconoscimento di qualifica estera con apposito decreto.

IMPORTANTE: per i restauratori la registrazione al portale è consentita unicamente a coloro che siano già presenti in elenco.

Ulteriori novità

Il portale dei professionisti accoglierà nei prossimi mesi ulteriori implementazioni:

  • gestione dell’elenco dei tecnici del restauro di beni culturali, ora disponibile all’indirizzo: https://web.beniculturali.it/?p=48, e relative domande di inserimento.
  • gestione in modalità totalmente online delle domande di riconoscimento delle qualifiche estere di restauratore e tecnico del restauro di beni culturali.

Per informazioni scrivi al seguente indirizzo: restauratori@beniculturali.it

Per assistenza tecnica compila il modulo: Contatti