A Villa Fabris arrivano da tutta Italia e dall’estero

É venuto dall’Australia con il proprio figlio apprendista per poter imparare la tecnica della pittura decorativa proposta dal Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris.

Mark Stanford, un qualificato artigiano di Bronte, una cittadina a pochi chilometri da Sidney, ha percorso oltre 14 mila kilometri per poter partecipare ad un corso personalizzato (one to one) di tre giorni studiato appositamente dalla docente del Centro Europeo, Umberta Trevelin, a dimostrazione di quanto siano riconosciuti, a livello internazionale, i laboratori di restauro e conservazione del patrimonio architettonico di Villa Fabris.

La scelta formativa del Centro Europeo di personalizzare i corsi sta incontrando interesse da parte degli operatori tanto che, anche in questi giorni, i laboratori di Villa Fabris stanno ospitando, sotto la guida del maestro artigiano veneziano, Giuseppe Trolese, tre professionisti del settore, una valdostana, un emiliano ed un francese, per un corso intensivo di tre giorni sul marmorino veneziano.

E tutto questo alla vigilia di un workshop che ha riscosso un interesse al di sopra di ogni aspettativa e che il Centro Europeo ha dovuto replicare per ulteriori due edizioni. La restauratrice palermitana Ambra Giordano, allieva del prof. Paolo Cremonesi, sarà infatti a Villa Fabris il prossimo 11 e 12 ottobre per presentare un’innovativa procedura di utilizzo del gelificante naturale agar che, oltre ad essere usato in cucina e in agricoltura, può trovare ora impiego anche nel campo del restauro. Una scoperta interessantissima e che la Casa editrice Il Prato di Padova ha raccolto in una pubblicazione che sarà consegnata a tutti i partecipanti.

Un workshop molto atteso e che ha visto l’adesione di una sessantina di operatori del settore provenienti da tutta Italia, America, Svizzera e Spagna e che ha costretto il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio a programmare una seconda edizione del workshop per il 22 e 23 novembre ed una terza per il 6 e 7 dicembre.

La conclusione dell‘esperienza quarantennale dei corsi trimestrali per la conservazione del patrimonio architettonico, dovuta al venir meno delle borse di studio rilasciate dai principali Paesi Europei, non ha quindi cambiato la vocazione formativa internazionale di Villa Fabris che sta invece affermandosi sempre più come il luogo ideale in cui far crescere e dare spazi a quanti hanno un’attenzione particolare ai bisogni del territorio, in particolare a quelli culturali, artistici e nel campo dell’innovazione tecnologica.

Un corso gratuito su “Gli intonaci storici” per poter diventare un tecnico del restauro di beni culturali con competenze settoriali

Il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio intende aiutare le imprese artigiane a sviluppare le loro competenze per aprire nuovi mercati. Continua a leggere Un corso gratuito su “Gli intonaci storici” per poter diventare un tecnico del restauro di beni culturali con competenze settoriali

Hai mai pensato ad un corso one to one?

UNA FORMAZIONE PERSONALIZZATA
Tra le sue diverse offerte formative, il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris propone anche corsi “one to one” di diversa durata sulle tecniche artigianali per la conservazione del patrimonio architettonico.
La formula “one to one” consente una vera e propria immersione in un’esperienza formativa unica, dove il maestro artigiano cerca di soddisfare i bisogni dell’allievo e di fare emergere le aree di sviluppo collegate al proprio contesto lavorativo.

A CHI E’ RIVOLTA
L’offerta formativa “one to one” promossa dal Centro Europeo per i Mestiere del Patrimonio è indirizzata a
– architetti
– artigiani
– giovani ed apprendisti che intendano specializzarsi in tecniche specifiche
– giovani laureati o laureandi nel settore della conservazione dei Beni Culturali
– imprenditori
– liberi professionisti
– studiosi nel campo scientifico della conservazione
– tecnici
che vogliono apprendere od approfondire le tecniche proprie del mestiere, sia per intervenire sulla conservazione del patrimonio esistente, sia per qualificare meglio gli interventi costruttivi moderni.

QUANTO DURA
L’offerta “one to one” ha una durata che può variare da una giornata ad un fine settimana oppure ai 3-5 giorni a seconda dell’interesse e della disponibilità dell’allievo.
Di norma, la giornata di formazione ha il seguente orario: al mattino dalle ore 9,00 alle ore 13,00, al pomeriggio dalle ore 14,00 alle ore 17,30.
Per chi fosse interessato il Centro offre un servizio di foresteria e mette a disposizione del partecipante una cucina attrezzata per l’eventuale autogestione dei pasti.

QUALE OFFERTA FORMATIVA
La nostra offerta formativa può riguardare uno o più settori della conservazione e del restauro dei beni culturali: lapideo, superfici decorate, dipinti, legno, metallo, materiale librario e archivistico, manufatti cartacei e pergamenacei, ceramica, tessuti, ecc.
Queste alcune delle nostre proposte formative, ma siamo ben disponibili ad accogliere eventuali particolari esigenze dell’allievo:
Intonaco e stucco
– Lo stucco marmo (Mauro Patrini)
– Il marmorino veneziano (GiuseppeTrolese)
– Le decorazioni a stucco (Jeff Orton)
– Gli intonaci tradizionali veneziani (Giorgio Berto)
Legno
– L’intaglio ligneo (Marco Ziviani)
– Il bassorilievo decorativo (Marco Ziviani)
– Il restauro di mobili e oggetti (Christopher Schairer)
– Come nasce una cornice (Marco Ziviani)
– Cimieri traforati e intagliati (Marco Ziviani)
– Il 700 veneziano (Giuliano Brollo)
Pietra
– Metodi e attrezzature nel restauro (Jonathan Hoyte)
– I calchi per esterni (André Zehrfeld)
Pitture murali
– La pittura a calce (Umberta Trevelin)
– La pittura minerale (Umberta Trevelin)
– Trompe-l’oeil (Pietro Comin)
– Il ritocco con colori a vernice (Fiorella Soffini)
– Le modanature ornate dipinte (Umberta Trevelin)
– L’affresco (Umberta Trevelin)
Decorazione
– La tecnica della doratura (Giancarlo Manuli)
Tessile
– Pizzi e ricami: riconoscimento, manutenzione e restauro (Valentina Lombardo)
– Manufatti tridimensionali: restauro e allestimento (Valentina Lombardo)
– Il restauro del tappeto (Valentina Lombardo)
Ceramica
– La ceramica e il suo restauro (Maria Fortuna)

La vasta esperienza acquisita ha orientato il Centro a finalizzare l’insegnamento della tutela del patrimonio, indirizzandolo sul principio del “saper fare” e quindi del “saper osservare” per “saper conservare”, a garanzia di una manutenzione e conservazione del patrimonio basata sulla conoscenza ed intelligenza degli interventi e soprattutto sulla qualità della professione.
Le lezioni sono fatte essenzialmente di parti pratiche in cui il docente, nello spiegare e realizzare le diverse tecniche, rende partecipe l’allievo, favorisce la comunicazione interattiva, crea una sensazione di benessere, accresce l’empatia e valorizza le specificità dello “studente”.

COME RICHIEDERE UN CORSO ONE TO ONE
Si consiglia di richiedere alla segreteria del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio l’attivazione di un percorso personalizzato (one to one) almeno tre mesi prima di quando si desidererebbe che venisse realizzato specificando il tipo di tecnica che si vorrebbe conoscere o approfondire e la durata della permanenza presso i laboratori del Centro Europeo.
Per questo si consiglia di compilare la scheda che è stata predisposta e che viene riportata qui sotto.

COSTI E MODALITA’ DI PAGAMENTO
Essendo una formazione personalizzata, la quota di partecipazione va definita una volta concordato i contenuti e la durata dell’intervento formativo.
Per questo è opportuno prenotare il proprio percorso personalizzato rivolgendosi alla Segreteria del Centro Europeo che provvederà a inviare un preventivo  di spesa (centroeuropeo@villafabris.eu).
Il pagamento sarà effettuato dopo la conferma del corso che avverrà tramite e-mail.

SEDE DEL CORSO
Il corso “one to one” si tiene nei laboratori attrezzati del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris a Thiene (VI) – Via Trieste, 43.

SCHEDA DI RICHIESTA ATTIVAZIONE CORSO ONE TO ONE
depliant promozionale corsi one to one

Artigiani pronti a collaborare con i restauratori

Villa Fabris ha ospitato nei giorni scorsi un gruppo di imprenditori artigiani che, per la prima volta in Italia, hanno conseguito un attestato di partecipazione ad un corso di formazione finalizzato a conseguire le competenze per poter eseguire, sotto la direzione e il controllo di un restauratore di beni culturali, varie fasi di lavorazione nell’ambito del settore del restauro in arredi e strutture lignee e nei telai per dipinti antichi e contemporanei.

Si tratta di quelle figure che il Codice dei beni culturali qualifica come “i tecnici di restauro con competenze settoriali”, di cui la legislazione italiana non ha ancora provveduto a definirne i percorsi formativi.

Per questo la Regione del Veneto, grazie all’azione sindacale di Confartigianato Imprese Vicenza e la collaborazione del suo centro di formazione Cesar e del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Thiene, ha intelligentemente raccolto l’invito del mondo imprenditoriale attivando, grazie al Fondo Sociale Europeo, una specifica linea di contributi che hanno consentito ad una ventina di artigiani vicentini di partecipare gratuitamente ai due percorsi sperimentali di formazione di 140 ore, fornendo elementi importanti perché quanto prima si arrivi a delineare l’iter formativo a livello nazionale.

Un progetto quindi “apripista” svolto soprattutto nei laboratori del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Thiene e che ha visto la collaborazione di molti partner del territorio, dall’Associazione Liberi Architetti di Vicenza all’Università di Padova, dal Comune di Vicenza ai Musei civici di Bassano del Grappa, dal Castello di Thiene al Museo diocesano di Vicenza, dal CNR Ivalsa di Sesto Fiorentino all’Engim Veneto di Vicenza – Professioni del Restauro presso il quale sono state svolte alcune altre ore di formazione.

Alla cerimonia di consegna degli attestati, nel salone nobile di Villa Fabris, oltre agli artigiani partecipanti, hanno presenziato il sindaco di Thiene Giovanni Casarotto, il componente della Giunta provinciale di Confartigianato Imprese Vicenza, Nerio Dalla Vecchia, il Presidente di Confartigianato Imprese categoria Restauro e arti varie Alberto Finozzi, il Presidente e il responsabile del Cesar di Vicenza Carlo Pellegrino e Marco Amendola, la restauratrice Barbara D’Incau in rappresentanza dell’Engim Veneto di Vicenza e il segretario dell’Associazione Villa Fabris Giovanni Giuliari.

Nei loro interventi hanno voluto mettere in evidenza come la formazione sia una leva strategica per mantenere e sviluppare il grande patrimonio culturale del territorio e soprattutto come le imprese artigiane abbiamo saputo cogliere questa opportunità di specializzarsi nel settore degli arredi e strutture lignee, nonché in quello di telai di dipinti antichi e contemporanei, acquisendo delle competenze da dei maestri artigiani che, diversamente, avrebbero visto andare perse tutte quelle tecniche ed abilità che contraddistinguono queste lavorazioni.

Dipinti su tela: workshop internazionale sul metodo Mist-Lining

Abbiamo il piacere di segnalare il nostro prossimo workshop internazionale “Mist-Lining – Un metodo alternativo per il restauro strutturale dei dipinti su tela” – con Jos van Och, conservatore Senior di dipinti e Capo Conservatore dello studio SRAL e Bianca Van Velzen, conservatore Senior di dipinti, oggetti dipinti e pelle dorata presso lo studio SRAL (Maastricht – Olanda).

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Al via la Summer School di Aggiornamento e Perfezionamento in Conservazione del Patrimonio Archivistico

Ha preso il via questa mattina la Summer School di aggiornamento e perfezionamento in conservazione del patrimonio archivistico promossa dalla nostra Associazione Villa Fabris, Centro europeo per i mestieri del patrimonio in collaborazione con

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Il Portfolio Restauro – Al via un’iniziativa riservata ai restauratori vicentini per acquisire più commesse di lavoro.

Il mondo del restauro è alquanto variegato e complesso e, spesso, la Committenza (Amministrazioni locali, Enti pubblici ed ecclesiastici, Privati, Musei, ) non sa dove cercare le professionalità per quel determinato lavoro di restauro o conservazione.

Confartigianato Imprese Vicenza e il nostro Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio hanno pensato così di realizzare una pubblicazione da mettere a loro disposizione, di facile consultazione, con tutte quelle notizie utili ad evidenziare le caratteristiche professionali e le competenze in possesso di ciascuna impresa aderente alla Confartigianato e presente nel territorio vicentino. Questo strumento l’abbiamo voluto chiamare “Portfolio Restauro” ed è rivolto solo alle imprese che hanno i requisiti per legge di intervenire sui beni tutelati. Sarà strutturato in modo tale da mettere insieme non solo i dati anagrafici, ma anche quello che l’impresa sa fare, i principali lavori svolti, l’investimento fatto sulla formazione del titolare e degli eventuali collaboratori, il mercato di riferimento. Notizie molto utili, in particolare alle Amministrazioni locali quando devono assegnare lavori sotto la soglia dei 40.000 euro.

Se anche la tua impresa condivide questo percorso di promozione e valorizzazione del lavoro artigiano può inviare entro e non oltre il 31 maggio 2019, l’allegato questionario, compilato in ogni sua parte, al Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio di Villa Fabris (Thiene) con il quale stiamo realizzando l’iniziativa (Via Trieste, 43 36016 Thiene email: centroeuropeo@villafabris.eu tel. 0445 372329).

Sarà nostra cura promuovere poi delle azioni conoscitive verso le principali committenze pubbliche e private, presenti e disseminate nel nostro territorio, affinché questo Portfolio Restauro, basato su adesione volontaria, possa diventare uno strumento condiviso di visibilità ed utilizzo e soprattutto capace di tessere nuove opportunità di collaborazioni e lavoro.

questionario portfolio restauro