Qualifica restauratori: a breve la pubblicazione della conclusione del lavoro della commissione Mibact

Nuova nota di Confartigianato restauro dopo l’aggiornamento sull’istruttoria relativa alla qualifica dei restauratori del maggio scorso.

Confartigianato sta seguendo giornalmente l’evolversi della questione Elenco Restauratori e la situazione generale del restauro, in stretta collaborazione con l’Arch. Scoppola del Mibact. Siamo arrivati ad una fase in cui si sta avvicinando sempre più la meta da anni sospirata e siamo comunque fiduciosi della soluzione a breve della questione; Questa in sintesi la nota del Presidente di Confartigianato Restauro Vincenzo Basiglio.
A breve prenderà il via il procedimento di chiusura del processo di attestazione, e dell’esito per via telematica del procedimento che sarà accessibile solo ai singoli partecipanti al bando di selezione per la qualifica di Restauratore di Beni Culturali.
Dopo 9 lunghi anni l’Amministrazione pubblica ha adottato un metodo di selezione, in grado di permettere il riconoscimento della competenza a quanti oltre che ad aver acquisito il diritto per titolo, lo avessero conseguito sul campo, lavorando materialmente nei cantieri e nei laboratori di tutta Italia. Conseguentemente ora dovrebbe avviarsi un contradditorio per dare modo a coloro che rientrassero in posizioni ancora indeterminate o non idonee, di ottemperare nei tempi descritti nelle linee guida per fornire eventuali informazioni aggiuntive o dirimenti non ancora in possesso della Pubblica Amministrazione.
La stessa Amministrazione in questi mesi di avvicendamenti politici e di riassetto dell’organico dei vertici ministeriali, ha mantenuto il medesimo atteggiamento di apertura alle sollecitazioni delle Associazioni di categoria o professionali per delineare lo scenario post pubblicazione che avrà come oggetto il valore e la spendibilità di tale riconoscimento commenta il Presidente Basiglio.
Secondo il Presidente dei Restauratori di Confartigianato Veneto Finozzi è positivo che un’istruttoria aperta da troppi anni si stia a breve avviando alla conclusione. Suggerisce pertanto ai colleghi che hanno presentato istanza di qualifica di seguire attentamente questo delicato passaggio amministrativo che potrebbe prevedere, in un termine transitorio molto breve di 10/20 giorni, la verifica della propria posizione con la predisposizione di documentazione supplementare volta a chiarire determinate criticità sollevate dal MIBACT.

(Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Veneto)

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