Il Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio a “Fatti ad arte”

Dal 27 al 29 ottobre si è svolta la prima edizione di “Fatti ad Arte”, mostra-mercato tenutasi nel suggestivo scenario di Biella Piazzo, storico quartiere della città di Biella, all’interno dei Palazzi Ferrero, La Marmora e Gromo Losa.
L’iniziativa, promossa tra gli altri da Confartigianato Biella, ha visto la partecipazione anche del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio che ha sede a Thiene in Villa Fabris.
Il Centro di formazione vicentino è stato fortemente voluto dagli organizzatori affinché questa vetrina sull’artigianato artistico fosse più completa e avesse una finestra aperta sull’importante ruolo che riveste la formazione permanente degli artigiani.
“Fatti ad Arte” ha visto la presenza di trenta artisti-artigiani in rappresentanza di 9 regioni italiane dove “Fatti ad Arte” il pubblico ha potuto così dialogare non solo con gli artigiani biellesi, ma anche con i maestri espressione del miglior artigianato italiano: dalla Sicilia i gioielli prodotti usando la lava dell’Etna; dalla Valle d’Aosta l’abbigliamento tipico di montagna; dalla Liguria (Sanremo) con i mosaici e Genova con gioielli in filigrana in argento; da Livorno gli affreschi; da Trento gli oggetti in legno torniti; da Milano tappeti tessuti a mano; da Venezia i tabarri.
“Fatti ad Arte” ha avuto modo di coinvolgere degli istituti di scuola superiore del territorio ai quali l’allieva che in questi mesi sta frequentando a Villa Fabris il Corso trimestrale di Conservazione del Patrimonio Architettonico, Francesca Cardona, ha potuto raccontare la sua personale esperienza.  Un seminario specifico è stato infatti diretto agli studenti del Liceo Artistico dal titolo “Maestri d’Arte del domani, la valorizzazione del talento” nel corso del quale il direttore della Fondazione Villa Fabris, Giovanni Giuliari, ha potuto presentare ai ragazzi la valenza di un percorso professionale nel settore dell’Artigianato d’Arte.
La manifestazione, ben riuscita e curata in tutti i suoi aspetti, ha ancora una volta messo in evidenza come sono mani sapienti, saperi tramandati di generazione in generazione, tesori antichi, spesso sconosciuti che fanno unico il patrimonio italiano ed è stata l’occasione per dare ulteriore slancio all’attività del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio che anche a Biella ha avuto modo di ricevere molte manifestazioni di interesse e l’incoraggiamento a continuare a lavorare affinché non vadano perse le conoscenze e le tecniche che da sempre caratterizzano l’artigianato artistico italiano.
Nel portare il saluto di Confartigianato Vicenza e della Fondazione Villa Fabris in occasione del seminario inaugurale, il direttore del Centro Europeo per i Mestieri del Patrimonio, ha infine messo in evidenza il comune impegno di valorizzare il patrimonio architettonico attraverso progetti di comunità, capaci di far rivivere palazzi e ville antiche grazie a idee innovative nel campo culturale e artistico così com’è stato per l’evento “Fatti ad Arte”, ospitato nei palazzi storici della città di Biella.

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